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MARTEDÌ 3 FEBBRAIO 2026 - INTERVISTE

SSC NAPOLI, GRAVA: "VERGARA? LO NOTAMMO SUBITO, ERA PICCOLINO MA AVEVA QUALITÀ"


Così il esponsabile del settore giovanile del Napoli


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Gianluca Grava, responsabile del settore giovanile del Napoli, ha raccontato a Sky Sport Insider la scoperta di Antonio Vergara e le tappe della sua crescita in azzurro.

La scoperta di Vergara
“È un percorso iniziato nel 2013, nel periodo di Natale. Con Luigi Caffarelli e mio padre andammo a vedere un torneo Under 11 organizzato dalla scuola calcio dei fratelli Lodi, a cui partecipava anche il Napoli. Lo notammo subito: era piccolino, gracile, ma aveva qualità, come tutti i mancini, e una grande forza nelle gambe. Parlammo con i genitori e, grazie anche alla disponibilità della scuola calcio, riuscimmo ad accoglierlo nella nostra famiglia”.

Il primo impatto e le difficoltà iniziali
“Non è stato semplice. Antonio è un ragazzo con grande personalità: del resto, se non ce l’hai, non puoi pensare di fare una ‘ruleta’ in mezzo ai difensori del Chelsea. Nei primi anni è stato penalizzato dal fisico minuto, era la metà degli altri, e spesso gli allenatori preferivano ragazzi più strutturati. Ho perso il conto delle volte che gli ho detto di avere pazienza e di continuare a lavorare, perché aveva tutto per emergere”.

La responsabilità del settore giovanile
“Quando decidiamo di prendere un ragazzo, anzi un bambino, ci assumiamo una grande responsabilità, prima di tutto morale. Abbiamo il dovere di non illudere nessuno e di non fare scelte avventate che poi possono ricadere sul ragazzo. Mandare via un giovane dopo due anni può creare danni incalcolabili nel suo percorso di crescita”.

Il carattere di Vergara
“Con lui non abbiamo mai avuto problemi. Pensate che al momento di firmare il primo contratto, a 14 anni, si è seduto davanti a me e ha chiesto informazioni sulla squadra: voleva garanzie sul valore del gruppo, altrimenti non avrebbe firmato. Questo dice tutto sulla sua personalità”.