A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Kiss Kiss Napoli, nel corso di "Radio Goal", è intervenuto Tiberio Ancora, ex membro dello staff di Antonio Conte. «Infortuni? Una situazione del genere, in vent’anni con il mister Conte,
non l’ho mai vissuta. Gli infortuni fanno parte del calcio, è chiaro, ma una
concentrazione così alta di giocatori fermi contemporaneamente è anomala.
L’anno scorso eravamo tra le squadre che si infortunavano meno e anche negli
anni precedenti non si era mai verificato qualcosa di simile. La preparazione fisica, in particolare il lavoro sulla
forza, è un aspetto centrale: va portata avanti per tutta la stagione, anche
quando ci sono impegni ravvicinati, ma in quei casi bisogna abbassare i volumi.
La forza è fondamentale, però se viene fatta male può diventare un rischio:
senza la giusta tecnica non serve a nulla e può creare scompensi che portano
all’infortunio. Voglio chiarire che non sto giudicando il lavoro del Napoli:
il preparatore atletico Costantino Coratti è molto bravo. Parlo in generale, a
livello di considerazioni tecniche. La chiave resta sempre la personalizzazione
dei carichi e la valutazione individuale degli atleti. Quando seguivo la condizione dei calciatori, avevo una
visione completa del loro stato fisico e ne parlavo costantemente con il
mister. Se qualcuno era a rischio, andava fermato: l’ho fatto tante volte. È
fondamentale la comunicazione tra staff tecnico e medico.
Per quanto riguarda De Bruyne, l’infortunio è grave. Non è
giovanissimo e ha bisogno di tempo per ritrovare un adattamento fisico di alto
livello. Secondo me si sta preparando in ottica Mondiale, ma la priorità deve
essere sempre la salute: forzare i tempi espone solo a ricadute».
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