A cura di: Redazione
Fonte: ParmaLive.com
Gabriele La Manna, agente di Filippo Rinaldi,
parla ai microfoni di ParmaLive.com dell'incredibile serata
del portiere 23enne dei crociati, che è stato il migliore in campo in una gara
molto difensiva da parte della squadra di Cuesta, tornata con un punto
importante da Napoli: "Diciamo che avevo sentore che sarebbe successo, -
dice l'agente - ma tutto nasce da quando ci siamo seduti per il rinnovo, è
stato un momento importante e da lì è nato tutto. Ha gioito con Corvi e penso
sia un segnale su chi è Filippo come come persona, oltre che come calciatore.
Una gioia immensa, oggi è stato un risveglio davvero dolce e già ieri quando ci
siamo sentiti eravamo tutti al settimo cielo". Filippo lo sapeva o è stata una comunicazione dell'ultimo
minuto di mister Cuesta? "Lo ha intuito, gli allenamenti in questo
senso sono stati indicativi della scelta, ma l'annuncio definitivo è arrivato
nelle ultime 24 ore. Che posso dire, ieri sera ci siamo sentiti ed era come un
bambino che entra in un negozio di giocattoli per prendere quello che vuole,
penso sia capibile. E' una bella soddisfazione, pienamente meritata, ma è solo
l'inizio del percorso". Un percorso, appunto, che inizia a giugno, con il rinnovo
di un contratto in scadenza a giugno 2026. Per fare il terzo portiere, a 22
anni. Come vi ha convinto il Parma? "Due fattori sono stati
decisivi: una cena, tra me, Filippo e il direttore Pettinà, in cui i ruoli li
abbiamo lasciati fuori e abbiamo parlato da persone, lasciando uscire il legame
umano più che il fattore calcistico. Ha sposato il progetto, era a scadenza e
non è stata una scelta fatta a cuor leggero ma l'abbiamo fatta con convinzione.
Poi è stato decisivo anche il feedback arrivato dal preparatore dei portieri
(Pavarini, ndr) che ha dato un parere ultrapositivo su Filippo". Però un premio da MVP all'esordio al Maradona non può
certo passare inosservato. Cosa cambia nei vostri piani futuri? E se da domani
Filippo tornasse a fare la riserva? "Non cambiava nulla fino alle
18.29 di ieri, non cambia nulla oggi. Siamo felici a Parma, mai chiesto di
andare via, mai chiesto nulla". A giugno quindi non è previsto un summit con la società
per capire come valorizzare il talento di Filippo? "Oggi ti dico
solo che siamo il felici, il futuro poi lo scriveremo. A giugno vedremo cosa
fare dopo questi mesi, in questo momento stiamo vincendo tutti".
Chi gioca col Genoa? "Decide Cuesta, io
spero Filippo (ride, ndr)".
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