A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport
alla vigilia di Porto-Napoli, gara valida per la Champions League. Che partita si aspetta contro il Porto? "Ci aspetta una sfida
complicata, perché il Porto davanti al proprio pubblico è una squadra molto
forte. Dovremo essere pronti a soffrire: credo che affrontare anche questo tipo
di difficoltà possa farci bene. Per ottenere risultati migliori ci mancano
alcuni particolari, come dimostra il rendimento altalenante che stiamo avendo
in campionato". Quali sono gli obiettivi del Napoli in
Champions League e in campionato? "In Champions League la qualificazione
dipende ancora da noi, a prescindere da quello che accadrà domani. Raggiungere
quota dieci punti potrebbe essere sufficiente per entrare ai playoff e sarebbe
un risultato importante. In campionato, invece, dobbiamo recuperare terreno.
Ora pensiamo alla partita con il Porto, poi ci concentreremo sulla Lazio e
durante la sosta proveremo a recuperare più giocatori possibile, così da
poterli gestire e alternare meglio". La squadra sembra avere difficoltà nei momenti
decisivi delle partite. Come si può intervenire? "Quando arrivano risultati di questo tipo è
normale cercare delle spiegazioni. Ma proprio nelle fasi più complicate servono
personalità, carattere e determinazione per riuscire a portare a casa il
risultato. In alcune circostanze abbiamo commesso errori e pagato episodi
sfavorevoli. Dobbiamo crescere e migliorare nella gestione di determinate
situazioni. C’è un dato che non possiamo ignorare: nell’ultima mezz’ora abbiamo
perso molti punti e incassato diversi gol. È un aspetto sul quale dobbiamo
assolutamente lavorare". Il Napoli deve imparare a soffrire di più
durante le partite? "Saper attraversare i momenti di difficoltà
è fondamentale. Non sempre si può giocare con tranquillità e avere il controllo
della gara: qualche volta bisogna stringere i denti. Stiamo concedendo reti
troppo facilmente e questo è un problema, perché finisce per condizionare i
risultati e alimentare la nostra discontinuità". A gennaio serviranno rinforzi per affrontare
meglio la seconda parte della stagione? "In questo momento non ha molto senso
soffermarsi su quello che è successo o immaginare già cosa potrà accadere in
futuro. Vedremo più avanti. Adesso dobbiamo pensare soltanto a scendere in
campo e fare prestazioni convincenti. La squadra, in alcune occasioni, ha già
dimostrato di poter giocare bene. Dobbiamo però imparare a gestire meglio certi
momenti, perché i tanti gol subiti nell’ultima mezz’ora indicano proprio una
difficoltà sotto questo aspetto". Le numerose assenze possono spiegare le
difficoltà della squadra? "Gli indisponibili rappresentano sicuramente
una difficoltà, ma non possiamo utilizzarli come alibi. Le assenze non devono
diventare una giustificazione. Domani ci aspetta una partita complicata,
dovremo affrontarla con grande spirito di sacrificio. Al momento siamo in
tredici e sappiamo che contro una squadra in salute come il Porto ci sarà da
lottare". Kevin De Bruyne sarà a disposizione per la
partita?
"Non è una questione di voler nascondere
qualcosa. Prima voglio svolgere l’allenamento e valutare attentamente le
condizioni dei giocatori. Alla fine sceglierò chi sarà nelle condizioni fisiche
per scendere in campo".
|