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MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2026 - CONFERENZA STAMPA

POLITANO IN CONFERENZA: "DOBBIAMO METTERE IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO. SERVE UNA REAZIONE DI SQUADRA"


"Adesso è fondamentale stare vicini, rafforzare il gruppo"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Alla vigilia della sfida contro il Porto, in programma all’Estadio do Dragão e valida per la quarta giornata della fase campionato di Champions League, Matteo Politano è intervenuto in conferenza stampa. 

Che partita vi aspetta contro il Porto e come state affrontando questo momento?

«Sappiamo che sarà una gara molto complicata. È vero, abbiamo diversi giocatori indisponibili, ma non vogliamo utilizzare gli infortuni come una giustificazione. Non cerchiamo alibi: siamo consapevoli che soltanto noi possiamo cambiare questa situazione. Dovremo dare tutto, andare oltre le difficoltà e mettere in campo cuore e determinazione. Per noi quella di domani è una partita fondamentale».

Landucci ha spiegato che alla difesa viene chiesto di accorciare e non di arretrare. Da cosa nascono le difficoltà che state incontrando?

«Quando subiamo una rete, la responsabilità non può essere attribuita soltanto ai difensori. I gol si prendono e si evitano tutti insieme, quindi le colpe sono collettive. In questo momento siamo meno solidi e compatti rispetto a quanto riuscivamo a essere nelle stagioni precedenti. Ci manca un po’ di aggressività nel portare pressione e accorciare sugli avversari. Contro giocatori di qualità, se concedi spazio, rischi inevitabilmente di essere punito. Dobbiamo ritrovare compattezza, muoverci come un unico blocco e domani cercare soprattutto di non concedere gol».

Dopo l’episodio negativo di Vila-Real, senti la responsabilità di metterti in discussione? E che messaggio vuoi mandare ai tifosi?

«Mi metto in discussione ogni giorno, perché so che devo continuare a dimostrare il mio valore sul campo. Quello che è successo appartiene al passato e adesso dobbiamo concentrarci sul presente. Ho conquistato tanto con questa maglia, ma questo non significa che possa fermarmi: devo continuare a dare il massimo.

Io, Di Lorenzo, Anguissa e gli altri calciatori con maggiore esperienza stiamo cercando di trasmettere al gruppo quanto siano importanti queste partite e quanto sia fondamentale mantenere il Napoli nelle posizioni di vertice. Non è semplice affrontare un momento del genere, soprattutto in una città esigente come Napoli. Per questo dobbiamo restare uniti, insieme allo staff, e provare a superare le difficoltà tutti insieme».

Se dovrai occuparti di tutta la fascia, come riuscirai a trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva?

«Sarà importante mantenere sempre la giusta posizione e interpretare correttamente i diversi momenti della partita. Il Porto è una squadra di qualità, che porta molti uomini in avanti e sa gestire bene il possesso. Ci saranno fasi in cui dovremo difenderci con attenzione e restare compatti, mentre in altre potremo sfruttare le nostre caratteristiche offensive. In questo momento, però, dobbiamo concentrarci soprattutto sulla fase difensiva, perché è lì che stiamo incontrando le maggiori difficoltà».

Che cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo la sconfitta contro la Juventus?

«Il vantaggio di giocare ogni tre giorni è che hai subito un’altra occasione per reagire. Dopo la partita di Torino ci siamo confrontati e abbiamo capito che ognuno deve dare qualcosa in più. È un discorso che stiamo facendo da tempo e che riguarda tutti, me compreso. Ci manca ancora quel salto di qualità nei momenti decisivi e già da domani dobbiamo provare a ritrovarlo».

Come descriveresti il clima all’interno dello spogliatoio dopo diversi giorni trascorsi insieme?

«Adesso è fondamentale stare vicini, rafforzare il gruppo e affrontare insieme questa situazione, che in parte abbiamo contribuito a creare con i nostri risultati. Siamo noi a dover trovare la strada per uscirne. Solo ritrovando serenità e continuità potremo tornare a vivere le giornate con la tranquillità che c’era prima. Sappiamo che il momento è difficile, ma vogliamo fare il possibile per cambiare le cose e ripartire».

Il Porto sta ottenendo ottimi risultati in campionato. Come vi state preparando ad affrontare una squadra così in forma?

«È un avversario forte, che sta disputando un ottimo campionato. In Champions League, invece, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato per le prestazioni offerte. Sappiamo che ci aspetta una partita difficile, ma per noi sarà fondamentale conquistare i tre punti. Dovremo affrontarla con la massima determinazione e fare tutto il possibile per vincere».

Domani potresti essere impiegato da quinto di centrocampo anziché da esterno offensivo. Come cambia il tuo modo di giocare?

«Al momento non conosciamo ancora le scelte definitive dell’allenatore. Non abbiamo provato la formazione e quindi vedremo se giocheremo con una difesa a quattro oppure a tre. Per me, comunque, non cambia molto: ho già ricoperto quel ruolo all’inizio di questa stagione e anche nelle due annate precedenti. Sono disponibile a giocare dove serve alla squadra».