A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Alla vigilia della sfida contro il Napoli, valida per la
quarta giornata della fase campionato di Champions League, Francesco Farioli è
intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita. Il tecnico del
Porto ha parlato della forza degli azzurri, delle assenze, delle ambizioni
della sua squadra e anche del possibile interesse futuro del Napoli nei suoi
confronti. Farioli: «Napoli forte, ma anche noi siamo competitivi» «In una partita del genere parlare di favoriti è difficile.
Il Napoli ha qualità anche con qualche assente, è una squadra forte e
competitiva. Ma anche noi lo siamo. Loro hanno vinto due scudetti negli ultimi
anni, noi sfrutteremo le nostre possibilità per fare una bella partita.
Vogliamo andare in campo con grande determinazione. Sulle possibili scelte di formazione e sugli infortuni:
«Abbiamo cercato di capire chi potranno essere i loro titolari, ci faremo
trovare pronti. Abbiamo però pensato più alla nostra formazione che alla loro.
Anche noi abbiamo le nostre assenze e ci servono le soluzioni adeguate. Sarà
una sfida a scacchi: quando si sposta un pezzo, bisogna prendere gli
aggiustamenti necessari». L’esperienza all’estero e il possibile ritorno in Italia «Ho avuto la fortuna di girare in tante nazioni e di
trovare club che mi hanno dato un’opportunità 6-7 anni fa per iniziare, oltre
ad altri che nel recente passato mi hanno permesso di vivere esperienze di
livello in Europa. Lo scorso anno abbiamo vinto, ed è importante per calciatori
e allenatori. Più che valutare quello che non ho ancora avuto, guardo alla mia
esperienza finora con grande gratitudine per chi mi ha dato questa
opportunità». Sulla possibilità di allenare in Italia: «Ci sono già un
sacco di volti nuovi e, comunque, quelli esperti sono tutti allenatori di
grande qualità ed esperienza, che hanno dato e continuano a dare tanto al
calcio italiano. Ci sono mille esempi, come il mio amico Alvini. Viviamo a
pochi chilometri di distanza e, nonostante sia arrivato tardi in Serie A, sta
facendo benissimo e sta sorprendendo tutti. Poi ci sono altri allenatori esperti come Allegri, toscano
come noi, che rappresenta uno dei riferimenti massimi del calcio italiano». «Napoli? Gli xG mostrano una produzione
offensiva di livello» Il tecnico portoghese ha analizzato il rendimento degli
azzurri: «Se uno guarda gli xG, si accorge che la produzione offensiva del Napoli
è di alto livello. È una squadra che costruisce tanto, ma alcuni risultati non
hanno rappresentato quella che era stata la sua prestazione. È successo anche a
noi in Champions League. Questo è il calcio. Quello che conta è la prestazione,
mentre il risultato sappiamo che è il giudice supremo. Nelle valutazioni, però,
serve lucidità per analizzare e contestualizzare tutto quello che succede». De Laurentiis e l’interesse del Napoli: «In futuro chi lo
sa» «De Laurentiis è un suo fan, ormai è andato in prescrizione
l’interesse del Napoli? Beh, allora dopo la prescrizione non c’è niente da
aggiungere… In futuro chi lo sa, vedremo».
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