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MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2026 - CONFERENZA STAMPA

ALLEGRI IN CONFERENZA: "NON È UN'ULTIMA SPIAGGIA CONTRO IL PORTO. CON DIECI PUNTI POSSIAMO RAGGIUNGERE I PLAYOFF"


"Dobbiamo trasformare questa fase negativa in positiva"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Alla vigilia della sfida contro il Porto, valida per la quarta giornata della fase campionato di Champions League, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa all’Estadio do Dragão. 

Prima di parlare della partita, vuole ricordare la tragedia che ha coinvolto Jesus de Miguel?

«Vorrei innanzitutto rivolgere le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Jesus de Miguel. Si è verificato un episodio drammatico: prima ancora che un calciatore, abbiamo perso un ragazzo e una vita umana. È una tragedia che merita tutto il nostro rispetto e la nostra vicinanza».

Quanto la preoccupa l’attuale emergenza infortuni? È difficile lavorare in queste condizioni?

«Ci aspetta una partita molto complicata. Il Porto arriva da dieci vittorie in campionato e anche in Champions League ha dimostrato di essere una squadra competitiva. Per quanto riguarda noi, credo che in questo momento parlare serva relativamente: dobbiamo concentrarci sulla prestazione.

In Europa abbiamo ancora il destino nelle nostre mani, perché raggiungendo quota dieci punti potremmo assicurarci almeno l'accesso ai playoff. Parallelamente, però, dobbiamo rimettere in carreggiata il campionato, che rappresenta la nostra priorità».

Il numero elevato di indisponibili può alleggerire la pressione sulla squadra?

«Assolutamente no. Non cambia nulla, perché quella di domani rimane una partita importante di Champions League contro un avversario di grande valore. Non è il momento di cercare spiegazioni o parlare troppo: dobbiamo lavorare, recuperare chi è infortunato e fare tutto il possibile per trasformare questa fase negativa in un periodo positivo».

Quali sono le condizioni di Hojlund e De Bruyne in vista della gara?

«Hojlund ha superato la febbre e sta meglio. Per De Bruyne, invece, svolgeremo oggi l’allenamento e soltanto dopo potremo valutare se ci saranno le condizioni per averlo a disposizione domani».

La sfida contro il Porto può rappresentare una sorta di ultima occasione per la qualificazione?

«Non parlerei di ultima spiaggia. Con dieci punti si può raggiungere il traguardo dei playoff, quindi abbiamo ancora la possibilità di giocarci la qualificazione. Certamente quella di domani è una gara importante, così come lo sarà quella contro il Manchester, che sulla carta presenta difficoltà enormi. Il nostro percorso per passare il turno si giocherà soprattutto attraverso le sfide con Club Brugge, Viking e Sabah».

C’è il timore di rivivere una stagione complicata come quella conclusa con il decimo posto in classifica? Che cosa vuole dire ai tifosi?

«Adesso non è il momento di fare proclami, ma di dimostrare qualcosa sul campo. Stiamo attraversando una fase complicata e i risultati sono stati troppo discontinui. In campionato, per esempio, non siamo ancora riusciti a conquistare due vittorie consecutive. La strada da seguire è continuare a lavorare, recuperare i giocatori che potranno tornare a disposizione dopo la sosta e provare a cambiare passo. In Serie A abbiamo ancora tempo per recuperare posizioni e rimediare alle difficoltà incontrate finora. Per il momento, però, tutta la nostra attenzione deve essere rivolta alla partita di domani».

Farioli l’ha indicata come uno dei principali riferimenti del calcio italiano. Qual è invece il suo giudizio sull’allenatore del Porto?

«È un tecnico giovane che ha già ottenuto risultati importanti, sia in Olanda sia in Portogallo. Ha dimostrato di avere qualità e davanti a sé può costruire una carriera davvero significativa».

Quali sono le caratteristiche del Porto che possono creare maggiori problemi al Napoli?

«Sappiamo che davanti al proprio pubblico il Porto è una formazione molto aggressiva. Ha a disposizione calciatori dotati di qualità tecnica, forza fisica e ottime individualità. Noi dovremo essere bravi a gestire il pallone quando ne avremo il possesso, mentre nelle fasi difensive serviranno attenzione e compattezza. È proprio sotto questo aspetto che quest’anno abbiamo mostrato qualche difficoltà in più».

Si aspetta che il Porto scelga di pressare mantenendo una situazione di inferiorità numerica nella prima pressione oppure che venga a pareggiare gli uomini?

«Questo dipenderà dalle decisioni di Farioli e dalle sue scelte tattiche. Sono situazioni che possono cambiare durante la partita. La cosa importante è saper leggere correttamente ogni scenario, perché affrontare una pressione in parità numerica oppure in superiorità numerica richiede comportamenti e soluzioni completamente differenti».