A cura di: Redazione
Fonte: Sport Mediaset
Cinque gol, tredici minuti di recupero e una folle rimonta
nel recupero. La Roma conquista così i tre punti al Tardini, contro un Parma
mai domo e come sempre letale in contropiede: è 3-2 per i giallorossi, che ora
sognano concretamente la Champions League. Gasperini e i suoi dominano sin dal
via, vedendosi annullare il vantaggio del solito Malen (8'), ma soffrono le
ripartenze dei rivali. Proteste giallorosse per un contatto in area su Mancini,
poi ecco il vantaggio: Koné ruba palla e aziona Dybala, la Joya pesca Malen per
il filtrante dell'1-0 al 22'. Dybala illumina e Soulé sfiora il bis, ma il
Parma è in gara: pari sfiorato appena prima del riposo e gol alla ripresa delle
ostilità. L'errore di Hermoso spiana infatti la strada a una letale ripartenza,
con Nicolussi Caviglia a servire Strefezza per l'1-1 al 48'. Suzuki evita la
doppietta di Malen, i ducali si vedono annullare la rete di Pellegrino e fanno
tremare la difesa giallorossa. Fioccano le occasioni al Tardini e Gasperini
inserisce giocatori offensivi su giocatori offensivi, coi suoi che rischiano e
sembrano affondare all'87': gran giocata di Mandela Keita, dribbling e
rasoterra per il 2-1. Wesley sfiora subito il pari, poi ecco la clamorosa rimonta
nel recupero: Rensch pareggia al 93' e Malen segna su rigore al 98', dopo un
lungo check al Var e l'espulsione di Britschgi per doppia ammonizione. La Roma
vince così, con due gol nei tredici minuti di recupero, e ora sogna:
giallorossi quarti col Milan (che deve giocare) a quota 67 punti, -1 dalla
Juventus e +2 sul Como. La corsa-Champions è apertissima, soprattutto qualora i
rossoneri dovessero frenare contro l'Atalanta: merito di Malen, che sale a 13
gol in 16 gare di campionato.
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