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GIOVEDÌ 29 GENNAIO 2026 - INTERVISTE

VERGARA, LO SCOPRITORE: "PER ME NON È STATA UNA SORPRESA. QUESTO RAGAZZO ILLUMINA IL CALCIO”


"I giovani vanno fatti giocare. In Italia c'è troppa paura"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Salvatore Lodi, presidente della Scuola Calcio Fratelli Lodi, uno degli scopritori di Antonio Vergara.

«Io non ho rotto nulla, solo lacrime e ancora oggi mi emoziono. Per me non è stata una sorpresa: lo dicevo da tempo, Vergara meritava questo palcoscenico. Non solo il gol contro il Chelsea, ma la giocata. È entrato in area, ha saltato l’uomo, l’ha messa nell’angolino e ha fatto esplodere il Maradona. Qualcosa l’ha fatta eccome. Non è il gol in sé, è come l’ha giocata. Ha illuminato la classe, la genialità, la “mostruosità” del talento. Ha fatto la prima linea, ha inventato. Ragazzi, non è da tutti.

Sembrava volesse piangere anche lui. Probabilmente non ci credeva. Ed è questo che lo rende speciale. Questo ragazzo non ha avuto nulla in regalo. Viene da un crociato rotto, ha perso un anno: io lo considero un 2004 più che un 2003. Aveva fame, gli brillavano gli occhi. E dietro c’è una famiglia straordinaria, soprattutto la mamma che l’ha accompagnato ovunque. Dietro queste storie ci sono sempre grandi famiglie. 

I giovani vanno fatti giocare. Serve coraggio. In Italia c’è troppo tatticismo, troppa paura. Vergara è la dimostrazione che il talento, se ha fiducia, viene fuori. E questo ragazzo farà strada».

Napoli-Chelsea? Il Napoli ha fatto il massimo. La differenza l’ha fatta la qualità delle sostituzioni. Noi avevamo solo ragazzi della Primavera, loro hanno cambi che vincono le partite».