A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Stile
TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Edoardo Cosenza,
assessore alle infrastrutture, mobilità e protezione civile del Comune di
Napoli: "Venerdì c’è
stata una presentazione intermedia voluta dalla FIGC e dalla Uefa che sta
facendo il giro delle città candidate ad ospitare gli Europei. Si è trattato di
una visita telematica perché vogliono un resoconto anche scritto dello stato,
vogliono essere sicuri che chi si è candidato sta seguendo il crono programma
che deve portare al progetto approvato entro luglio di quest'anno. Abbiamo
presentato quindi lo stato del progetto ad oggi e siamo partiti dall’interno,
dal catino che è quello più vicino al problema calcio vero. Il resto è
abbellimento, siamo molto avanti con la progettazione e si va avanti. Poi,
il progetto sarà pronto a luglio 2026. Il progetto segue le regole italiane,
entro ottobre si deciderà quali saranno le 5 sedi che ospiteranno le gare. Le
altre 5, stanno in Turchia. Il Maradona sarà identico al Parco dei Principi del
Psg o al Maracanà. Sullo spigolo del calcio d’angolo la distanza è minima, 6
metri dai distinti e 7,5 metri dalla curva quindi vicinissimo. Poi, lo stadio
essendo ovale, aumenta un pò ai distinti, quindi 12 metri e in curva può essere
più accentuato arrivando a 27 metri. Il primo anello
attuale è fuori regola Uefa per visibilità quindi questi numeri vanno
paragonati al primo anello di sopra. Diventerà quindi un primo anello bellissimo perchè molto vicino al
campo. Il Maradona non sarà affatto come l’Olimpico perchè non avrà la pista.
In buona parte le modifiche verranno fatte a prescindere dall’Europeo. Alcune
possono non essere necessarie, ad esempio quelle legate
all’hospitality. Il terzo anello però lo faremo, si tratta di 9-10mila
posti in più e ci tengo tantissimo. La Regione ha fatto già una delibera di
indirizzo, è nel patto tra città di Napoli e Regione, non ha ancora approvato
il bilancio per cui non ci sono ancora le risorse. Ma, queste serviranno mano
mano, non ci servono subito. Il primo lavoro che voglio fare è ripristinare il
parcheggio da 30 posti sotto la tribuna centrale perchè devo liberare Via
Tansillo. E’ assurdo chiudere la strada per ospitare poche macchine. Il
Napoli può entrare in questo progetto nell’istante in cui vuole. Ho fatto
vedere alla FIGC la sistemazione delle tribune che era quella del progetto del
2015 del calcio Napoli. Quindi, la tribuna è esattamente come la voleva il
Napoli, poi il presidente può entrare nella discussione quando vuole. Poi, ci sarà da
rivedere la convenzione che scade a giugno 2028. E’ ovvio che se sarà entrato nei lavori ci
sarà una convenzione, altrimenti ce ne sarà un'altra. De Laurentiis può
entrare, comprare il Maradona al prezzo stabilito da una terza parte, può fare
uno stadio altrove, può fare ciò che vuole. Con gli eventi, il Maradona rende
molto più anche perchè la convenzione è di 900mila euro l’anno e non ci
paghiamo neanche le spese. Pensate che con gli eventi solo a giugno Maradona ha
fatto 3.2 milioni. Questo stadio ha un enorme valore sia che ci giochi il
calcio Napoli che non ci giochi. Noi appoggiamo De Laurentiis che è un
grande imprenditore, i prezzi poi li stabilisce un terzo. Il Napoli giocherebbe
con i lavori in corso, senza mai perdere un posto. Attiveremo il terzo anello,
credo in primis nei distinti, poi si faranno piccole parti del primo anello e
quindi i posti che si perderanno saranno inferiori a quelli che gli daremo
subito col terzo anello. Inoltre, i lavori si fanno da sotto per cui non ci
sarà alcuna interazione, si può giocare sempre, sarà un cantiere invisibile. Il
progetto sarà approvato entro luglio 2026, ad ottobre la Uefa e la FIGC
decideranno quali città ospiteranno gli europei e lo stadio dovrà essere pronto
nel 2031, un anno prima. Per noi non c’è problema perchè si tratta di un
restyling, ma non dobbiamo abbattere nulla. Alcuni criticano l’involucro
esterno, ma si tratta solo del fiocco di un pacco, la cosa importante è il
contenuto".
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