A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
Il calciatore del Napoli, Matteo Politano, è
intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC
Napoli. «C'è tanta amarezza per il risultato di Atalanta-Napoli, perché
abbiamo fatto un ottimo primo tempo e nel secondo avevamo trovato un'altra rete
che ci è stata annullata per un errore. Accettiamo la decisione e cerchiamo di
andare avanti. Lavoriamo tanto sulle soluzioni da palla inattiva,
soprattutto il giorno prima della partita. Sappiamo che, soprattutto in queste
partite, sono occasioni fondamentali: anche l'Inter sblocca tante gare
così. Alisson Santos? È un giocatore giovane e di grandissima
qualità: si è ambientato benissimo con noi e cerchiamo di metterlo a suo agio
in campo valorizzando le sue caratteristiche. Siamo contenti di averlo con noi. Giocare come quarto di centrocampo? Cambia poco rispetto al
solito, anche l'anno scorso svolgevo questo tipo di lavoro a tutta fascia.
Magari devo difendere un po' di più, ma mi piace giocare su quella fascia con
questo modulo e sono contento. Gli infortuni pesano, perché le assenze sono state tante e
c'è molto dispiacere: non abbiamo mai usufruito della rosa al completo.
Potevamo avere più punti e per questo c'è rammarico, ma penso che chi c'è stato
abbia dato il massimo per tutto l'anno. Per questo siamo ancora lì a lottare
per il posto in Champions: sarà difficile perché ci sono tante squadre forti,
ma lo siamo anche noi. De Bruyne? Sta bene, speriamo di riaverlo con noi il prima
possibile. Ovviamente quando giochi ogni tre giorni ti alleni un po'
meno, mentre adesso abbiamo tutta la settimana per rimetterci fisicamente e
farci trovare pronti la domenica. Verona-Napoli? Dobbiamo ancora iniziare a prepararla, avendo
fatto due giorni dedicati alla forza ed alla corsa. Sarà una partita difficile,
dovremmo essere bravi soprattutto nell'approccio e nel provare a sbloccarla il
prima possibile. Loro in casa se prendono fiducia, anche con il pubblico,
diventano una squadra fastidiosa. Sono sei anni che sono a Napoli ed i tifosi sono sempre
stati con noi, senza abbandonarci mai. Sono stati presenti in casa e prima
anche in trasferta, quando potevano venire, mentre ora purtroppo c'è questo
divieto che per noi rappresenta una perdita. Avere i nostri tifosi in trasferta
è importante. Nonostante tutto, noi cerchiamo sempre di dare il massimo, anche
nei momenti di difficoltà: a livello di impegno ci abbiamo messo sempre
tutto. Cena con la Nazionale? Un incontro per ritrovarci con il
mister, fare due chiacchiere e vedere un po' come stavamo. È stata una bella
cena, piacevole. Vergara in Nazionale? Me lo auguro per lui, è un giocatore
forte: ora deve pensare solo al campo. Purtroppo quest'anno non sta andando bene per me in termini
di gol e mi dispiace, perché vorrei dare di più il mio contributo. Spero che
arrivi presto, ci sto lavorando.
Daremo il massimo fino all'ultima giornata di campionato e
sono sicuro che arriveremo in Champions League, essendo noi una squadra forte».
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