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MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO 2026 - INTERVISTE

CAPUANO: “CONTE HA FATTO UN CAPOLAVORO NONOSTANTE GLI INFORTUNI. VAR? OGGI CONDIZIONA TROPPO”


"Se dovesse andare via Conte? Prenderei De Zerbi"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Ezio Capuano, allenatore.

Napoli-Verona è una delle partite più difficili da affrontare, anche se sulla carta può sembrare semplice. Il Verona è una squadra disperata, e quando sei disperato trovi energie che magari non pensavi di avere. Poi c’è anche una rivalità storica che accende l’ambiente. Per il Napoli è una gara fondamentale per restare nelle prime quattro, ma il calcio ci insegna che partite scontate non esistono. Il recupero di Anguissa è importantissimo. Quando hai tutti i titolari a disposizione sei una squadra, quando ti mancano diventi un’altra. Anguissa, Lobotka, McTominay sono giocatori che spostano gli equilibri. Con loro il Napoli cambia volto, perché parliamo di calciatori di livello internazionale.

Sugli arbitri dico una cosa chiara: il VAR doveva intervenire solo in caso di errore clamoroso. In Italia invece si interviene troppo e spesso si condiziona l’arbitro. Quando vieni richiamato al monitor sei inevitabilmente portato a cambiare decisione. Non è più l’arbitro che decide, ma chi sta a centinaia di chilometri di distanza. E questo non è giusto. Il VAR doveva essere uno strumento di supporto, non uno strumento che sostituisce il direttore di gara. Gli episodi di Atalanta-Napoli hanno fatto discutere, ma non è solo quella partita. C’è un problema di uniformità. Non parlo di malafede, ma di una gestione che crea confusione e polemiche. Serve chiarezza, serve coerenza.

Gestire tutti questi infortuni per Conte non è stato semplice. È facile giudicare dall’esterno, ma quando perdi tanti titolari per mesi diventa complicato mantenere continuità. Il Napoli ha dovuto reinventarsi più volte.

Se dovesse andare via Conte? Sostituirlo è difficilissimo. È un allenatore di personalità, di struttura, di leadership. Servirebbe un profilo con forte identità, con carisma e capacità gestionale. Non è semplice trovare uno con le sue caratteristiche. Io dico uno come De Zerbi”.