A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Nel corso della trasmissione "Il Calcio Parlato", in onda su Radio Club 91, è intervenuto il
giornalista Giancarlo Padovan, che ha analizzato la vittoria col Milan e l’ipotesi
che Antonio Conte possa andare ad allenare la Nazionale: “Napoli-Milan? La partita non è
stata bellissima, il Napoli ha fatto quello che poteva, cioè il massimo, perché
senza Hojlund e con Giovane al centro dell’attacco non era facile, e invece
l’ha vinta e questo è stato molto importante. Io credo che a Conte interessi
molto tenere alta la tensione sulla possibilità di vincere il titolo ma anche
lui sa bene che la difficoltà è tanta e solo se l’Inter fa delle cose
inipotizzabili il discorso scudetto si riapre. L’Inter ha solo l’ostacolo Como
e poi ha un calendario accettabile, ora ha recuperato anche Lautaro e gli altri
indisponibili e anche i Nazionali mi sono sembrati rigenerati. Con queste
condizioni generali l’Inter mi sembra che possa controllare la situazione di
vantaggio che ha con relativa tranquillità. Io penso che Conte voglia andarci,
ad allenare la Nazionale. Intanto si compirebbe la profezia secondo la quale
resta uno massimo due anni in ogni club che allena, poi credo sia la sua
volontà. Io come presidente federale sceglierei Malagò, come De Laurentiis,
perché ha fatto un gran lavoro col CONI e con Milano-Cortina, è anche un membro
CIO, è riconosciuto internazionalmente. Io sceglierei lui. Come ct anche io
andrei su Antonio Conte, ovviamente se le condizioni sono accessibili, anche
perché non credo Conte possa chiedere le stesse cifre che percepisce a Napoli.
In più credo sia un po’ stanco, non tanto di Napoli dove ha già detto che
resterebbe a lungo ma per come vive le partite, per il lavoro giornaliero e lo
stress, credo abbia bisogno di una soluzione del genere anche per gestirsi in
maniera diversa. Sarebbe anche una scelta di vita per lui. Credo che tutto va
in questa direzione. Anche se poi credo che con o senza Malagò la soluzione
Conte sia quella prevalente anche per altri potenziali presidenti federali.
Ancelotti? Dipende da come va il Mondiale, in Brasile non è facile raccogliere
consensi se sei un allenatore straniero, anche lì si vive molto di polemiche.
Potrebbe sicuramente essere una bella idea per la nostra Nazionale ma bisognerà
aspettare fine Mondiale e non credo sia questa l’intenzione”.
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