A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
(ANSA) - TORINO, 07 APR - "Bisogna partire dai contenuti
e non dai nomi: si chiede un progetto che abbia senso di recuperare un livello
di competitività che è venuto meno": così il presidente della Lnd, Giancarlo
Abete, sulla situazione del calcio italiano reduce dalla terza
esclusione di fila da un Mondiale. "Ci dobbiamo porre un problema, una
riflessione sulla Nazionale e sul calcio italiano ad ogni livello - ha aggiunto
dal grattacielo della Regione Piemonte, dove è stato presentato il progetto
'Vinciamo Insieme' - perché c'è un problema generale e non isolato: c'è stato
un arretramento del calcio italiano anche in Champions, con l'Atalanta che è
stata l'unica a raggiungere gli ottavi di finale". Si parla anche di un
problema stranieri, con tante squadre che utilizzano pochi calciatori italiani:
"Una squadra di C può giocare con 11 stranieri e non si possono imporre
obblighi, non si può imporre nulla a livello di calcio professionistico",
ha risposto Abete sul tema.
Il nome di Antonio Conte è stato accostato nuovamente alla
panchina della Nazionale, "ha fatto bene e siamo stati competitivi agli
Europei, è un tecnico di primissimo livello ma non lo devo direi io" ha
dichiarato il presidente della Lnd. Sul futuro della Figc: "Non mi pongo
il problema di tornare, il mio nome sarà stato citato per ordine alfabetico -
scherza Abete - e serve una riflessione strategica sul calcio in Italia: non è
solo questione di risultati della Nazionale". Il commissariamento, invece,
"tecnicamente in questa circostanza non è previsto e non è possibile - ha
spiegato - solo in caso di gestione amministrativa impropria, ma non su
questioni sportive". (ANSA).
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