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LUNEDÌ 5 OTTOBRE 2026 - INTERVISTE

NAPOLI-FROSINONE, DEL GENIO: “IL GAP NEL PPDA È ENORME, SERVE PIÙ INTENSITÀ”


"Il Frosinone mi piace molto, ha già una propria identità"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Il giornalista Paolo Del Genio, intervenuto a Kiss Kiss Napoli, ha analizzato il Frosinone di Massimo Alvini, prossimo avversario degli azzurri.

«Il Frosinone mi piace molto, lo sto seguendo con attenzione. Mi sembra una squadra che ha già una propria identità e che, soprattutto, ha una caratteristica molto evidente: aggredisce gli avversari e cerca di recuperare rapidamente il pallone.

Il dato sul PPDA è molto interessante. Il Frosinone mi sembra essere primo o secondo in questa particolare statistica e non credo sia soltanto un numero. È un dato che racconta una precisa identità di squadra. Mi ha colpito soprattutto la capacità di continuare ad aggredire anche dopo essere andato in vantaggio. Non si limita a proteggere il risultato, ma mantiene un atteggiamento aggressivo e prova comunque a recuperare il pallone in avanti.

Se guardiamo il PPDA, il Frosinone concede poco più di otto passaggi agli avversari prima di riuscire a recuperare il pallone, mentre il Napoli è vicino ai diciotto. Parliamo di una differenza molto importante, di quasi dieci passaggi. È un gap che il Napoli deve cercare di colmare.

Questo non significa che il Frosinone abbia qualità tecniche superiori al Napoli, perché da questo punto di vista gli azzurri sono nettamente avanti. Il problema è che la qualità tecnica deve essere accompagnata dall'intensità. Se una squadra riesce a recuperare il pallone molto prima di te, può metterti in difficoltà anche se tecnicamente è inferiore.

Per questo il Napoli dovrà stare molto attento. Il Frosinone di Alvini non sembra una squadra che aspetta semplicemente l'avversario nella propria metà campo. Vuole accorciare, vuole aggredire e vuole recuperare la palla rapidamente. Questa caratteristica si è vista nelle prime giornate e credo sia ormai diventata parte della sua cultura calcistica.

Il Napoli dovrà quindi riuscire a superare la prima pressione e soprattutto a non concedere al Frosinone la possibilità di recuperare continuamente il pallone in zone pericolose. Se gli azzurri riusciranno a farlo, potranno mettere in campo la loro superiorità tecnica.

Il dato sul PPDA deve essere un campanello d'allarme, ma non deve diventare una condanna. Anzi, mi auguro che il Napoli riesca ad annullare questa statistica sul campo. Dobbiamo colmare questo gap con una prestazione più intensa, più aggressiva e più continua.

La partita può quindi essere interessante proprio per questo motivo: da una parte avremo la qualità tecnica del Napoli, dall'altra una squadra come il Frosinone che ha costruito la propria identità soprattutto sull'aggressività e sulla capacità di recuperare rapidamente il pallone.

Sarà importante capire chi riuscirà a imporre il proprio ritmo. Se il Napoli riuscirà a uscire bene dalla pressione e a sfruttare la propria qualità tecnica, avrà le possibilità per fare la partita. Ma non dovrà pensare che la superiorità tecnica sia sufficiente: contro un Frosinone così aggressivo servirà anche una risposta importante dal punto di vista dell'intensità».