A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla
giostra” è intervenuto Maurizio Marassi, primo medico sociale
dell’era De Laurentiis “Olivera e Favasuli? Credo che sia un destino annunciato.
Prima si dava la colpa a Conte, ma la situazione continua anche senza Conte.
Bisognerebbe fare delle riflessioni sull’ambito della tutela sanitaria della
squadra. Parlavo lo scorso anno di prevenzione e potenziamento dello staff
sanitario perchè il Napoli non può prescindere da uno staff sanitario
all’avanguardia nella prevenzione, ma le cose sono rimaste come l’anno scorso.
Il Napoli ha un’età elevata nei calciatori e può essere questa la causa degli
infortuni, ma anche i giovani si infortunano. E, sta accadendo ora che si gioca
una volta e settimana, quando si giocherà una volta ogni 3 giorni, la cosa
potrebbe complicarsi ancora di più. L’intensità e la frequenza di questi
infortuni non può essere giustificata solo dall’età media. Altre squadre hanno
un’età media simile al Napoli e non hanno questa frequenza di infortuni. In
questo periodo si carica in previsione del tour de force che ci sarà tra
qualche giorno per cui c’è qualcosa che non va e non da ora, ma da parecchio.
Con tutti questi infortuni si danneggia la squadra per cui la società deve
potenziare la situazione sanitaria così da allineare il Napoli alle altre
società. La prevenzione aiuta a non danneggiare gli atleti, ma a Napoli non
credo ci sia la volontà o la consapevolezza di quanto sia importante la
prevenzione sanitaria. Una situazione difficile come l’anno scorso la si poteva
risolvere con qualche piccolo ritocco, bastava mettere qualcuno di esperienza,
uno staff forte e locale, ma non è stato fatto quindi penso che il problema sia
sottovalutato e si verifica che la Ferrari venga guidata da un pilota della
500. Un atleta del Basket Napoli ha avuto una distrazione di
secondo grado e dopo 40 giorni è stato impiegato in uno sport di grande
intensità, scatti e potenza quale è il basket. Questo atleta di età non più
giovanissima dopo 40 giorni ha giocato. Nel Napoli, Anguissa l’anno scorso per
un problema analogo è stato 4 mesi fermo e questa è la realtà. Con la scienza e
l’esperienza anche abbiamo alle spalle, si possono abbreviare i tempi.
McTominay? Dopo la prima avvisaglia avuta in Scozia avrà
fatto una visita di idoneità? E non c’era questa aritmia? Non lo sappiamo. Mi
preoccupo che possa aver avuto un primo episodio di aritmia del campionato del
Mondo e aver avuto nonostante ciò l’idoneità. Un ragazzo che ha avuto un
problema in Nazionale doveva essere approfondito. Ora, credo che due mesi siano
sufficienti per la ripresa, però abbiamo perso per 2 mesi un giocatore che
poteva essere forse fermato ad agosto e quindi recuperato prima. Questo
problema poteva essere risolto ad agosto e mi pare che anche un altro giocatore
del Napoli aveva un problema a giugno ed è stato operato ad agosto. Sono un
po' avvilito perchè vedo che non combattiamo ad armi pari con gli
avversari".
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