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LUNEDÌ 5 OTTOBRE 2026 - INTERVISTE

NAPOLI, L’EX MEDICO SOCIALE: “LA FREQUENZA DEGLI INFORTUNI NON È NORMALE”


"Questo problema poteva essere risolto ad agosto”


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” è intervenuto Maurizio Marassi, primo medico sociale dell’era De Laurentiis

“Olivera e Favasuli? Credo che sia un destino annunciato. Prima si dava la colpa a Conte, ma la situazione continua anche senza Conte. Bisognerebbe fare delle riflessioni sull’ambito della tutela sanitaria della squadra. Parlavo lo scorso anno di prevenzione e potenziamento dello staff sanitario perchè il Napoli non può prescindere da uno staff sanitario all’avanguardia nella prevenzione, ma le cose sono rimaste come l’anno scorso. Il Napoli ha un’età elevata nei calciatori e può essere questa la causa degli infortuni, ma anche i giovani si infortunano. E, sta accadendo ora che si gioca una volta e settimana, quando si giocherà una volta ogni 3 giorni, la cosa potrebbe complicarsi ancora di più. L’intensità e la frequenza di questi infortuni non può essere giustificata solo dall’età media. Altre squadre hanno un’età media simile al Napoli e non hanno questa frequenza di infortuni. In questo periodo si carica in previsione del tour de force che ci sarà tra qualche giorno per cui c’è qualcosa che non va e non da ora, ma da parecchio. Con tutti questi infortuni si danneggia la squadra per cui la società deve potenziare la situazione sanitaria così da allineare il Napoli alle altre società. La prevenzione aiuta a non danneggiare gli atleti, ma a Napoli non credo ci sia la volontà o la consapevolezza di quanto sia importante la prevenzione sanitaria. Una situazione difficile come l’anno scorso la si poteva risolvere con qualche piccolo ritocco, bastava mettere qualcuno di esperienza, uno staff forte e locale, ma non è stato fatto quindi penso che il problema sia sottovalutato e si verifica che la Ferrari venga guidata da un pilota della 500. 

Un atleta del Basket Napoli ha avuto una distrazione di secondo grado e dopo 40 giorni è stato impiegato in uno sport di grande intensità, scatti e potenza quale è il basket. Questo atleta di età non più giovanissima dopo 40 giorni ha giocato. Nel Napoli, Anguissa l’anno scorso per un problema analogo è stato 4 mesi fermo e questa è la realtà. Con la scienza e l’esperienza anche abbiamo alle spalle, si possono abbreviare i tempi.

McTominay? Dopo la prima avvisaglia avuta in Scozia avrà fatto una visita di idoneità? E non c’era questa aritmia? Non lo sappiamo. Mi preoccupo che possa aver avuto un primo episodio di aritmia del campionato del Mondo e aver avuto nonostante ciò l’idoneità. Un ragazzo che ha avuto un problema in Nazionale doveva essere approfondito. Ora, credo che due mesi siano sufficienti per la ripresa, però abbiamo perso per 2 mesi un giocatore che poteva essere forse fermato ad agosto e quindi recuperato prima. Questo problema poteva essere risolto ad agosto e mi pare che anche un altro giocatore del Napoli aveva un problema a giugno ed è stato operato ad agosto. Sono un po' avvilito perchè vedo che non combattiamo ad armi pari con gli avversari".