A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Dubbi pesanti sull’arbitraggio di Fabbri in Napoli-Parma. Il
Corriere dello Sport assegna un 5,5 al direttore di gara,
concentrando l’analisi soprattutto sul rigore non concesso agli azzurri per la
trattenuta ai danni di McTominay. “La soglia alta del fallo è una cosa; non fischiare i falli
che ci stanno è un’altra”, sottolinea il quotidiano, che evidenzia una gestione
poco coerente degli episodi. Non si tratta di un confronto con altri arbitri,
ma dello stesso Fabbri “all’interno della stessa partita”. Il punto più controverso arriva addirittura nella stessa
azione: “Se la trattenuta per il braccio destro di Delprato su McTominay non è
rigore – e ci sarebbe da discutere parecchio – perché dovrebbe esserlo il corpo
a corpo fra Lucca e Valenti qualche attimo prima, che è molto meno?”. Il CorSport insiste sull’incoerenza tecnica: “Perché
Lucca-Valenti è fallo e tanti altri contatti nel corso della partita sono stati
lasciati correre?”. Senza il presunto fallo precedente, la trattenuta su
McTominay “sarebbe stata oggetto quantomeno di una riflessione”. Nel mirino anche altri episodi: “La spallata, a pallone
lontano, di Estevez su McTominay è poco per il rigore, ma…”. E ancora:
“Valenti-Di Lorenzo nel primo tempo, una leggera trattenuta c’è. Da VAR? No”.
Chiusura con una stoccata anche al VAR: “Gariglio è quello
che ha tolto un rigore netto alla Cremonese”, a sottolineare come certi errori
continuino a ripetersi.
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