A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
"Sono sicuro che
qualcosa nei prossimi quattro anni porteremo a casa, non inizio mai per
perdere, c'è bisogno di vincere e dobbiamo cercare di farlo in fretta. Siamo
positivi, di giocatori qualcosa mi intendo". Così Roberto Mancini tornato a fare il ct della Nazionale, per il raduno
in vista dei quattro impegni di Nations League contro Belgio, due volte con la
Turchia e contro la Francia. "Ho convocato molti giovani perché sono convinto che
saranno utili per formare una squadra forte in futuro''. Così Roberto Mancini
commentando i tanti giovani talenti convocati per il primo raduno della nuova
stagione a Coverciano, per gli impegni di Nations League contro Belgio, due
volte Turchia e Francia. "Mi intriga molto costruire l'Italia con questi
ragazzi, ne ho chiamati tanti anche per vederli da vicino, mi incuriosisce
vederli all'opera - ha aggiunto il ct azzurro - Credo che sia stato utile il lavoro
di Silvio Baldini perché ci ha permesso di conoscere tanti Under 21. In passato
abbiamo convocato più di 50 giovani, se sono bravi li chiamiamo. La prima cosa
che gli ho detto è che bisogna divertirsi, nello sport se non ti diverti non
ottieni risultati. Mi aspetto che portino spensieratezza, poi cercheremo di
capire in fretta chi può far parte del progetto. Di sicuro dobbiamo essere
veloci a scegliere i calciatori che hanno doppio passaporto e le qualità
tecniche per imporsi prima possibile ad alti livelli".
"Non mi sento in credito per aver vinto gli Europei ma
so che per riconquistare i tifosi dobbiamo riportare la Nazionale dove merita.
Quando un tifoso si sente tradito è comprensibile che si arrabbi - ha rimarcato
Mancini - C'è bisogno di vincere e voglio riuscirci in fretta giocando bene e
dominando. Sono felice di essere tornato, come ho detto ai ragazzi abbiamo
tutti la fortuna di fare un lavoro che è la nostra passione".
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