A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Nel corso del suo intervento in diretta su Kiss Kiss Napoli, il giornalista di DAZN Alessio De Giuseppe ha raccontato la reazione di Massimiliano Allegri al termine del pareggio del Napoli contro la Fiorentina. «Allegri era indispettito per quella mancanza di veleno. Non era semplicemente arrabbiato per il risultato, ma soprattutto per alcuni atteggiamenti che aveva visto in campo. Il suo ragionamento era legato alla necessità di avere maggiore determinazione, soprattutto da parte dei giocatori che sono entrati a partita in corso. In determinati momenti serve quella fame in più, quella capacità di alzare l’intensità e di andare a prendersi la giocata decisiva. C’è stato anche un episodio che secondo me rende bene l’idea di quello che chiedeva Allegri. Dopo una conclusione di Neres respinta da De Gea, il tecnico ha sottolineato ancora una volta la necessità di essere più cattivi e determinati sotto porta. Il concetto era proprio quello del “veleno”: arrivare davanti alla porta con maggiore fame, convinzione e lucidità. Non basta arrivare nella posizione giusta, bisogna anche avere la determinazione necessaria per trasformare le occasioni in gol. Il Napoli ha avuto momenti in cui ha mostrato meno intensità rispetto alla Fiorentina. La squadra ha avuto il controllo della partita sotto diversi aspetti, ma in alcune situazioni è mancata quella cattiveria che può fare la differenza. Anche nella gestione delle azioni offensive sono mancati alcuni dettagli tecnici e alcune scelte che avrebbero potuto rendere il Napoli più pericoloso negli ultimi metri. Il dato del possesso palla racconta una parte della partita, perché il Napoli ha avuto circa il 70% del pallone e la gara ha avuto anche un tempo effettivo di gioco molto elevato. Nonostante questo controllo, però, è mancata la cosa più importante, cioè il gol. Ed è proprio questo che ha lasciato Allegri particolarmente contrariato: il Napoli ha avuto la possibilità di gestire la partita, ma non è riuscito a trasformare il dominio territoriale e il possesso in una maggiore incisività offensiva. Adesso ci sarà la pausa per gli impegni delle Nazionali e Allegri avrà tempo per lavorare sugli aspetti che non hanno funzionato. Il messaggio che è arrivato dalla partita di Firenze è soprattutto quello di una squadra che deve ritrovare maggiore fame, intensità e determinazione negli ultimi metri, perché il possesso e il controllo della partita da soli non sono sufficienti se poi manca la capacità di concretizzare».
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