A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
(ANSA) - MILANO, 15 LUG - La firma del pm di Milano Maurizio
Ascione sulla richiesta di archiviazione del capitolo dell'indagine
sugli arbitri che vede indagato il designatore Gianluca Rocchi alla fine è
arrivata. Nella serata di ieri, dopo un pomeriggio di faccia a faccia e
riunioni con l'aggiunto e co-assegnatario del fascicolo, Paolo Ielo, e con il
procuratore Marcello Viola, il pubblico ministero, da domani alla Procura
europea, si è (o è stato) convinto che gli elementi raccolti in quasi due anni
di inchiesta per frode sportiva a carico di Rocchi - che avrebbe agito nelle
assegnazioni in concorso "con esponenti" dell'Inter - non sono
sufficienti e solidi al punto da 'reggere' in un eventuale processo. Fino a
qualche ora prima il pm era contrario alla linea dei vertici della Procura
milanese.
Dunque questa parte di indagine va verso l'archiviazione
mentre per gli episodi delle presunte bussate alla sala Var di Lissone gli atti
vanno a Monza per competenza territoriale. Inoltre la carte sulla vicenda
andranno anche alla giustizia sportiva affinchè valuti eventuali illeciti.
(ANSA).
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