A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della
trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il Presidente onorario del
Giugliano Calcio 1928 Alfonso Mazzamauro. Queste le sue dichiarazioni: «È il quarto allenamento congiunto Napoli-Giugliano. Per noi
è un motivo di vanto ed esaltazione confrontarci con giocatori che giocano in
Serie A, che lottano per lo scudetto e che sono reduci dalla vittoria del
campionato. Quando ti confronti con giocatori come Anguissa, che è l’esempio di
centrocampista di altre dimensioni, capisci cosa sbagli e cosa puoi fare per
migliorare, guardando e traendo il meglio da lui. È un modo anche per crescere
per i nostri giocatori. Il Giugliano ha fatto anche una buona partita. Abbiamo
ricevuto i complimenti dei giocatori del Napoli che si sono persino chiesti
il motivo della nostra posizione in classifica vista la prestazione buona in
campo. Nonostante tutto, il Napoli è un’orchestra diretta benissimo dal maestro
Antonio Conte. Tutto l’ambiente azzurro ci ha riservato un’accoglienza
eccezionale. Ringrazio mister Conte, il Presidente De Laurentiis e tutta
l’equipe straordinaria del Napoli per l’accoglienza eccezionale con cui ci
hanno accolto. Sono convinto che ci siano tutti i presupposti per il
Giugliano di salvarsi. Dobbiamo farlo, visto gli investimenti che abbiamo
fatto. Abbiamo potenziato la squadra con ragazzi per bene che sanno giocare a
calcio. Nella città di Giugliano ci troviamo bene, anche se i tifosi non sono
moltissimi, sono vicini alla squadra e la supportano. All’inizio del campionato abbiamo commesso qualche errore
nella scelta del mister. A dir la verità, secondo noi la squadra era ben
composta. Poi abbiamo trovato in Mirko Cudini un allenatore molto in gamba che,
però, non aveva grande feeling con la squadra. Dopo qualche defaiance, è
arrivato sulla panchina Lello Di Napoli che oltre ad essere un grande mister è
anche un grande mental coach che sa entrare nella testa dei ragazzi. Per questo
sono convinto che il Giugliano si salverà.
Sogni? Chi gioca in Serie B vive di sogni, considerando che
nei campionati di serie minori le entrate sono modeste e se si volesse allestire
una squadra per giocare nei grandi campionati, bisogna fare degli investimenti
importanti. Pensiamo alla Salernitana che ha speso tanti soldi eppure non vive
il migliore dei suoi periodi. A chi non è concesso sognare? Tutti sognano, ma
sono pochi quelli che riescono a svegliarsi avendo realizzato il proprio sogno.
Noi gli investimenti li abbiamo fatti, rimane a noi il compito di fare
l’impresa. Ve lo dico, senza ombra di dubbio: il Giugliano si salverà!».
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