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GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2026 - INTERVISTE

FOSCHI AMMETTE: “MI SAREBBE PIACIUTO LAVORARE FIANCO A FIANCO CON DE LAURENTIIS"


"Napoli penalizzato dagli infortuni"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Rino Foschi, direttore sportivo.

Il bilancio del campionato
È stato un campionato strano e particolare. L’Inter ha un po’ deluso, la Juve è stata sfortunata e l’Atalanta ha confermato le sue qualità soprattutto in Europa. Per quanto riguarda il Napoli, il percorso è stato complicato dagli infortuni e dai problemi legati al mercato: giocatori come Lucca e Lang, arrivati per rinforzare la squadra, dopo pochi mesi sono stati già bocciati o ceduti. Nonostante tutto, credo che alla fine della stagione il Napoli arriverà molto vicino a un obiettivo importante, grazie al lavoro della società e all’ottima guida dell’allenatore”.

Rosa completa e ambizioni future
Se il Napoli avesse avuto la rosa al completo senza infortuni, sarebbe sicuramente competitivo anche per lo scudetto. Gli stop dei giocatori chiave hanno condizionato i risultati, ma io rimango convinto nella qualità della squadra e nel progetto della società. Quando si tornerà ad avere tutti i giocatori disponibili, il Napoli sarà ancora più forte e potrà affrontare la prossima stagione con ambizioni importanti”.

Il caso Osimhen e il comportamento dei giocatori
Riguardo Osimhen, che non ha esultato contro la Juve, io l’ho interpretato come un gesto di rispetto verso l’allenatore e i compagni. Personalmente, considero il gol l’aspetto più importante: un giocatore completo deve unire qualità tecniche e carattere, e spesso oggi ci sono troppe distrazioni e protagonismi che non aiutano il calcio a mantenere il suo fascino”.

VAR e polemiche arbitrali
Il VAR è uno strumento utile, ma va usato correttamente. L’arbitro deve rimanere il punto di riferimento in campo: se il VAR chiama e non interviene, si crea confusione e si perdono punti preziosi. È necessario mettere ordine, stabilire regole chiare e garantire che ciascuno faccia la propria parte. Se si procede così, si rischia di compromettere la passione e il livello del calcio italiano”.

Rapporto con De Laurentiis
Mi sarebbe piaciuto lavorare fianco a fianco con Aurelio De Laurentiis. Sarebbe stato un confronto stimolante, quasi il coronamento di un sogno professionale, ma ormai, per la mia età, rimane solo un desiderio. Nonostante ciò, ho sempre apprezzato la sua visione e il suo approccio al calcio”.