A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
"In questi giorni passati insieme l'ambiente é sempre
stato positivo. Questa sera ci giochiamo tanto, in una partita importante. L'abbiamo
preparata bene, con la consapevolezza di affrontare una squadra che ha tecnica
e fisicità. Sicuramente ci vuole una grande prestazione da parte nostra". Rino Gattuso, nell'intervista esclusiva
alla Rai, ha inquadrato così la partita con la Bosnia di questa sera. "Quando i risultati non arrivano i ragazzi (della
Nazionale, ndr) sono i primi che ne soffrono. In silenzio, fanno finta di avere
le spalle larghe, ma non é così. Posso assicurare che faranno di tutto. C'é
gente che darebbe la vita per raggiungere l'obiettivo" di andare al
Mondiale, ha ripetuto il ct. La Bosnia "é una squadra con i suoi pregi e
difetti. Però sono scorbutici. I primi 15-20 minuti saranno di fuoco.
Partiranno a mille e là dobbiamo riuscire a tenere botta e ribattere colpo su
colpo".
La Bosnia ha la media più alta di falli commessi per partita
rispetto a Italia, Galles e Irlanda: "Hanno questa caratteristica. Prima
di tutto dobbiamo essere bravi a non reagire - ha messo in guardia Gattuso -.
L'arbitro (il francese Turpin, ndr) é di grandissima esperienza, é uno che si
fa rispettare". Da giocatore Gattuso ha vissuto la vigilia di finali
Mondiali e di Champions, ma questa "é diversa perché per carattere io ero
uno che ragionava sulla squadra, non pensavo a me stesso. Adesso sento la
pressione, la responsabilità di chi ho intorno, un Paese sulle spalle".
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