TORNA IN HOMESOCIETA'SQUADRASTAGIONECalciomercatoSTATISTICHECONTATTI



DOMENICA 24 MAGGIO 2026 - CONFERENZA STAMPA

CONTE IN CONFERENZA: GLI INFORTUNI, LA TELEFONATA CON DE LAURENTIIS, IL GRUPPO TRAUMATIZZATO


Niente alibi, bisogna rispettare chi ha vinto. De Laurentiis mi ha detto...


 
     
0


A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Sul discorso infortuni non mi piace pensare che senza avremmo vinto il Campionato. Bisogna riconoscere la vittoria degli altri. E bisogna avere rispetto perché se vogliamo avere rispetto dobbiamo darlo. Gli infortuni ci hanno fatto compattare ancora di più. Abbiamo potuto scoprire anche i ragazzi nuovi.

Sono stati due anni fantastici per me. Io sono uno del fare. E i due anni fantastici che abbiamo fatto sono stati positivi. Mi auguro in futuro che questa cosa qui possa dare la spinta ai falliti di cercare di non andare sempre a massacrare il Napoli per avere i like sui post o per fare le trasmissioni in televisione per dire quanto sono bravi e quanto sono belli parlando male di X e Y. Perché ripeto, Napoli non ha bisogno di falliti. Napoli è una città che può competere a grandi livelli se si compatta. Se non si compatta mi dispiace.

Io ho preso un gruppo che era stato traumatizzato. Era arrivato al 10º posto. E quando sono arrivato ho trovato un gruppo traumatizzato da tutto quello che era successo in quell’anno. So io quello che ho dovuto fare per rimetterli in sesto anche a livello psicologico. Adesso va bene perché l’onda va dalla parte giusta. Ma mi auguro che anche l’anno prossimo si continui per la questa direzione, perché è giusto che Napoli continui ad avere quell’ambizione e continui a combattere per grandi traguardi.

Io quello che posso dire è ringraziare il presidente. Lui e la sua famiglia. Perché mi ha dato questa grandissima opportunità. E ne sarò sempre fiero ed orgoglioso. Perché è stata un’esperienza stupenda… stupenda.

La telefonata che c’è stata un mese fa è stata veloce. Poi ci siamo incontrati. Il Presidente mi ha anche detto se ci ripensi, fino all’ultimo giorno, io sarò a tua disposizione. Ed è giusto anche dire che cosa mi ha detto il Presidente perché le cose oneste vanno dette. E lo ripeto: il Presidente non è che mi hai esposto chissà cosa o mi ha spinto a fare un qualcosa per farmi prendere questa decisione. Quello che mi ha detto, e che mi ha riempito di orgoglio, è stato questo: “fino all’ultimo, se ci ripenserai, sappi che questa è casa tua”. Quindi io ringrazierò sempre il Presidente e rimarrà sempre una grande amicizia con la sua famiglia e so che comunque il Napoli con lui rimane in mani sicure. Si è visto in questi vent’anni che cosa ha fatto. E ha fatto qualcosa di incredibile.