A cura di: Redazione
Fonte: kisskissnapoli.it
Mario Giuffredi, procuratore sportivo di Costantino Favasuli
e Giovanni Di Lorenzo, è intervenuto in diretta nel corso di “Qui Casa Calcio
Napoli”, trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli e condotta da Carlo
Alvino. La prima domanda è su Costantino Favasuli: che calciatore
hai portato al Napoli, tecnicamente e come uomo? “Dal punto di vista caratteriale e umano Costantino
Favasuli è la fotocopia di Di Lorenzo. Viene da una
famiglia umile. Dal punto di vista tecnico ha un grande motore, una grande
esplosività ed è molto bravo in fase difensiva. Deve migliorare negli ultimi
venti metri, nel cross e dal punto di vista tattico, ma può giocare a tre, a
quattro o a cinque e può ricoprire più ruoli. Deve migliorare perché si ritrova
catapultato in una realtà grossa come quella di Napoli“. Quando hai capito che Favasuli poteva avere le
caratteristiche giuste per il Napoli? “La prima volta che siamo andati a cena gli ho detto:
“Sei arrivato quattro anni prima di Di Lorenzo". Ha tempo. È molto intelligente,
applicato. Si è reso conto della realtà in cui è entrato e, guardando Di
Lorenzo, potrà sicuramente migliorare“. C’è forse una marcia in più in chi è nato al Sud Italia e
ha voglia di arrivare? “Favasuli è un ragazzo che dalla Calabria è arrivato fin
qui e ha la stessa fame di Di Lorenzo. È feroce dal punto di
vista caratteriale, perché ha una fame enorme. Parla poco ed è lì
pronto a “sputare sangue”. Il Napoli per lui è qualcosa di troppo prezioso e
che per lui sembrava impensabile: darà l’anima e il cuore per dimostrare di
essere all’altezza“. Di Lorenzo in Nazionale ma anche Favasuli: ci sarà uo
sbocco “Per la Nazionale ci penserà Mancini, sarà lui a prendere
le decisioni. Di Lorenzo dirà ancora la sua per tanti anni e Favasuli potrà
prendersi la Nazionale, perché ha le qualità per farlo“. Ci sarà il prolungamento a vita di Di Lorenzo con il
Napoli? “Ci sarà il rinnovo, l’accordo c’è. Dopo la fine del
mercato verrà definito tutto. Di Lorenzo vuole continuare e finire la carriera
a Napoli“. Due tuoi calciatori nella prima giornata hanno fatto
colpi di tacco (Esposito e Vergara): quale ti è piaciuto di più? “Sono gesti tecnicamente bellissimi. Uno dei più belli lo
fece Mancini, quindi forse si sono ispirati a lui. Però a me non interessa il
gesto tecnico. Mi interessa vedere Vergara che è entrato sul pezzo, con
l’atteggiamento e ha seguito le indicazioni dell’allenatore. Poi il tacco è una
conseguenza del giocare bene, è un di più. Non parlo del singolo gesto: voglio
vedere l’atteggiamento giusto, con quella ferocia“. Quanto ti è dispiaciuto l’infortunio di Marianucci che
era entrato nelle grazie di Allegri? “Mi è dispiaciuto tantissimo, ma mi rende felice vedere che
Allegri lo stima. Dopo la sosta tornerà". Allegri ci punta molto su Marianucci? “Allegri ci punta molto, gli piace molto. Poi sta a
Marianucci farsi trovare pronto, perché Allegri darà spazio a tutti.
Genoa-Napoli l’ha vinta Allegri: in passato vedete a che minuto venivano fatte
le sosituizioni. Ha inserito i calciatori a mezz’ora dalla fine, ha fatto i
cambi nel momento giusto e ha reso i calciatori contenti“. Folorusho che fa? “Dobbiamo vedere dove andrà”. Sebastiano Esposito va a Sassuolo? “Stiamo lavorando. Vediamo nei prossimi giorni“. Politano? “Politano farà il suo come ogni anno. È un giocatore
costante e molto importante per la squadra. E io, sapete, con gli allenatori
non vado d’accordo, ma per la prima volta sono felice di chi allena il Napoli,
perché Allegri mi ha sorpreso per la sua umiltà e per la sua intelligenza da
vendere. Tutti i calciatori ne parlano tutti bene e questo lo rende un
allenatore importante“. Di questo giovane Mascardi che mi dici? “Dirà la sua, anche per la Nazionale, come lo farà
Gaetano, che è stato protagonista con un assist. Bisogna credere nei giovani
calciatori e non essere incoerenti. Diranno tutti la loro. Devono seguire un
allenatore perché non ha paura di inserire i giovani e comportarsi bene, con
l’atteggiamento giusto“. Adesso ascolteremo Favasuli “Lui è stato pressante ma poi si è rasserenato. Quando
uscivano le voci sul Napoli gli dicevo che non era vero per non creargli troppe
aspettative che non si sa mai cosa succede“. La maglia numero 2 pesa a Napoli
“Favasuli ha personalità e non ha paura di niente. La maglia
numero 2 gli è stata consigliata dal Direttore Manna. La numero 2 si dà ai
grandi calciatori perchè l’hanno avuta Bruscolotti e Ferrara. Si vede che lui
lo considera un calciatore importante. È un ragazzo che non ha paura di
niente”.
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