A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”,
è intervenuto Nino Simeone, Consigliere della Regione Campania. «Quando parliamo della cittadinanza onoraria di Napoli
parliamo di una cosa seria. Non è un riconoscimento qualunque, è un
simbolo forte: significa dire a una persona “ti consideriamo uno di noi, hai
dato prestigio alla nostra città”. Io con Aurelio De Laurentiis non sono mai stato
tenero, anzi. Abbiamo avuto spesso posizioni molto diverse e chi mi
conosce sa bene che non ho mai avuto problemi a dirgli quello che pensavo. Però
una cosa va riconosciuta: De Laurentiis ha dato tantissimo a Napoli e al
Napoli. Non sto parlando di soldi o di investimenti economici.
Parlo di quello che ha rappresentato per la città dal punto di vista
dell’immagine, dell’orgoglio e dei risultati sportivi. Ha riportato il Napoli
ai vertici del calcio italiano ed europeo e questo, per una città come Napoli,
ha un valore enorme. La cittadinanza onoraria l’hanno ricevuta personaggi
importantissimi, da Dries Mertens a Luciano Spalletti, passando per
Toni Servillo e Salvatore Borsellino. Ognuno per motivi diversi, ma tutti
perché hanno lasciato qualcosa alla nostra comunità. E io credo che De
Laurentiis rientri pienamente in questo discorso. Capisco che possa stare antipatico a qualcuno, capisco il
suo carattere, capisco che abbia detto anche cose discutibili sui napoletani o
sulla città. Però De Laurentiis è fatto così: dice quello che pensa, spesso
anche in modo impulsivo. Ma io sinceramente preferisco uno così a chi recita
una parte. Quando lui dice “noi napoletani”, lo fa in maniera
spontanea. E secondo me questo conta. Fa parte ormai della città, nel bene e
nel male. Poi possiamo discutere di tutto: della gestione dello
stadio, dei rapporti con le istituzioni, delle sue uscite pubbliche. Io stesso
molte volte non sono stato d’accordo con lui. Ma questo non cancella quello che
ha rappresentato per Napoli. Per noi lo scudetto non è stato soltanto un fatto
sportivo. È stato un riconoscimento internazionale della città, un momento in
cui Napoli si è sentita davvero al centro del mondo. E De Laurentiis, piaccia o
no, è stato uno degli artefici principali di tutto questo.
Io lo dico chiaramente: Aurelio De Laurentiis la
cittadinanza onoraria di Napoli la merita tutta. E mi auguro che il
Consiglio comunale possa arrivare presto a riconoscergliela ufficialmente».
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