A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
Il Collegio di garanzia del Coni ha respinto il ricorso di
Antonio Zappi contro i 13 mesi di squalifica comminatigli in precedenza. Lo apprende l'Ansa. Zappi decade così da presidente
dell'Aia. "Valuteremo le motivazioni della sentenza per provare a
verificare se ci possono essere ulteriori margini di impugnabilità ed arrivare,
eventualmente, a un livello risarcitorio. Spero nell'ultimo grado di giudizio
della giustizia sportiva e poi valuteremo l'adozione di ulteriori passaggi: lo
meritano i 115 anni dell'associazione", ha commentato Zappi, uscendo dal
Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni dopo l'udienza durata circa
un'ora e mezza. "Quello che mi ha ferito di più è sentirmi descrivere
come abusante delle proprie funzioni e sleale, uno che ha violato l'articolo 4
del codice di giustizia sportiva. Prima che un arbitro - ha aggiunto Zappi -
sono un uomo di profondi valori: sentirmi condannato a 13 mesi, che per l'Aia e
il sistema sono un ergastolo dirigenziale, credo sia anche un tema di
sproporzione della pena".
Il presidente dell'Aia ribadisce ancora di aver
"sentito dire che ho pressato organi tecnici per farli dimettere e per
arrivare a questo in maniera concordato ho acquisito manifestazioni di
interesse e disponibilità al cambio di ruolo. Ho promosso gli organi tecnici
affinché assumessero l'incarico a organo tecnico superiore. Questo è stato valutato
in maniera diversa dagli organi endofederali e spero che oggi il Coni lo
rivaluti in una certa maniera", conclude.
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