A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è
intervenuto Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore: "La provocazione del
presidente De Laurentiis sull'intervallo la considero come una provocazione e
basta. Il fenomeno però è palese. I giovani non hanno perso passione per il
calcio, ma oggi la canonica partita di 90 minuti più intervallo risultano
essere gravosi. Siamo iper stimolati? E oggi non a caso si parla dell'economia
dell'attenzione, si gareggia per ottenere attenzione degli spettatori negli
eventi sportivi, social, musicali. Oggi se si pensa all'industria del calcio
questi sono fattori da prendere in considerazione. L'attenzione degli
spettatori si trasforma in contratti. La velocizzazione del gioco è un primo
passo? Si non ci sono dubbi che è un primo passo per chi deve vendere questo
prodotto. Tutto ciò che è perdita di tempo e va contro lo spettacolo, tende a
diminuire il valore del match. Ci sono squadra strutturate per vincere e altre
che non possono permettersi certi campioni, ma devono trovarsi un'identità.
Caso Malagò? È un contesto di personalismi e di chiusura del mondo di politica
che crea disaffezione nelle istituzioni calcistiche. La volontà sostanziale
deve prevalere. Chiaro che ci sono delle regole. Considerando l'esperienza di
Malagò, una volta conosciuto l'errore, mi sarei aspettato andare in FIGC,
dimettersi e contestualmente indire nuove elezioni per sanare quel vizio di
forma e rimettere la scelta del presidente in tempi brevi. Molto probabilmente
l'avrebbero rivotato. Vedremo De Laurentiis in Kings League? De Laurentiis ha
espresso sempre provocazioni, guardando però sempre la spettacolarità del
calcio".
|