A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Alla vigilia dell’impegno di Champions contro il Villarreal,
Massimiliano Allegri presenta a Sky Sport la sfida contro gli spagnolo: "Serve fare punti ma sarà difficile: loro contro il Real Madrid hanno
dimostrato di essere in forma. I cambi di modulo? Sono discorsi da bar”. Formazione? “Non ho ancora deciso
gli undici, ma McTominay potrebbe anche partire titolare". L'emergenza infortuni
inizia a essere smaltita, anche se faticosamente. I prossimi 90 minuti
valgono come la partita con il Frosinone? "Dobbiamo cercare
di fare dei punti perché è la seconda partita di Champions, non sarà facile
perché il Villarreal è una squadra che anche sabato ha fatto una bella partita
con il Real Madrid e diciamo che si è rimessa in ordine. E' una squadra sempre
difficile da affrontare, ma le partite di Champions sono sempre difficili da
giocare". Si è discusso tanto
del ritorno alla difesa a tre: è il sistema di gioco più congeniale in questo
momento? "Io vado molto
controcorrente: parlare di moduli è una cosa riduttiva, sono discorsi da bar
più che da campo, ma non è che bisogna essere tutti d’accordo. Io dico che ho
una rosa fatta di ottimi giocatori e abbiamo dei giocatori che stanno
rientrando dagli infortuni. Ci sarà bisogno di un po’ di tempo ancora e bisognerà
essere fortunati nel gestire e cambiare i giocatori, soprattutto per dare loro
la possibilità di riprendere una condizione ottimale. Già da mercoledì avremo
di nuovo in squadra Anguissa, Olivera, Alisson, e piano piano con un po’ di
pazienza ci rimetteremo in ordine". È possibile vedere
McTominay dal primo minuto? "È possibile ma
non ho ancora ben deciso quello che sarà l’undici che scenderà in campo: sabato
hanno giocato giocatori che erano fermi da tanto e domani mattina vedrò come
stanno e cercherò di immaginare come sarà la partita". Una 'formazione base'
Allegri ce l’ha in mente o si proseguirà con queste rotazioni, anche per le
tante soluzioni che ci sono? "Quello che vale
oggi non vale domani nel calcio, poi a me le cose abitudinarie danno un po’
fastidio: mi diverto di più cambiando un po’ i giocatori, poi dipende da chi ho
a disposizione. Anche a seconda delle caratteristiche dei giocatori, cercherò
di mettere in campo la formazione migliore, ma soprattutto mettere i giocatori
in campo nelle loro posizioni a seconda delle loro caratteristiche". McTominay e De Bruyne
hanno insieme un potenziale pazzesco, e si dice che i grandi giocatori possono
giocare insieme sempre. E' una bella sfida anche tattica da vincere, per far sì
che possano rendere al meglio insieme?
"Credo che i
giocatori bravi devono giocare insieme, poi dipende anche dai momenti.
McTominay è due mesi che non gioca, De Bruyne è arrivato il 5 agosto e sta
trovando una buona condizione però non è che esiste il 'sempre', è troppo riduttivo".
|