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VENERDÌ 16 OTTOBRE 2026 - INTERVISTE

VENEZIA-NAPOLI, IL DOPPIO EX NOVELLINO: "ALLEGRI NON SI DISCUTE. LUCCA HA UN BLOCCO PSICOLOGICO"


Così l'ex allenatore a Radio Punto Nuovo


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Walter Novellino, doppio ex di Venezia e Napoli.

Il momento del Napoli e le difficoltà dopo il Villarreal

«Secondo il mio punto di vista, il Napoli non ha fatto una grande partita contro il Villarreal. Deve dimostrare di essere una squadra in grado di lottare per traguardi importanti, come la Champions League. È una squadra che deve competere a questi livelli, ma gli infortuni l’hanno penalizzata parecchio. Al di là di questo, credo che il Napoli debba dare qualcosa in più.

Affronterà un Venezia che ha cambiato allenatore e che, nonostante i risultati, sa giocare bene. È una squadra che può creare grandi problemi al Napoli e servirà molta attenzione».

Novellino sul rapporto tra Allegri e De Bruyne

«De Bruyne è un giocatore con un’esperienza enorme, ha visto tanto calcio ed è ancora molto forte. È difficile metterlo in discussione per le sue qualità. Tuttavia, un calciatore così importante deve portare al Napoli soprattutto la propria esperienza e un comportamento adeguato.

Gli allenatori cercano in tutti i modi di mettere i giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio. Non capisco perché ci debbano essere contrasti con Allegri, che è un allenatore con una grandissima esperienza e che capisce tantissimo di calcio. Non trovo giusto mettere in discussione il suo lavoro in questo modo.

Massimiliano conosce le difficoltà della squadra e sta cercando di affrontarle. Il Napoli, in questo momento, non sta rendendo come potrebbe e credo che alcune difficoltà siano legate anche a determinati comportamenti».

Le parole di Allegri sulle ripartenze concesse

«Non credo che Allegri metta le mani avanti. È consapevole della squadra che ha e sa bene che, in questo momento, non sta rendendo al massimo delle proprie possibilità. È normale che pretenda molto da se stesso e dai suoi ragazzi.

Sono convinto che, quando i giocatori riusciranno a stare meglio dal punto di vista mentale, psicologico e fisico, il Napoli potrà ritrovare il proprio rendimento. Gli infortuni hanno condizionato tantissimo questa squadra e rappresentano un fattore da non sottovalutare».

Lucca, la fiducia dell’allenatore e il blocco psicologico

«Lucca sembra avere quasi un blocco, come se avesse paura di sbagliare ogni pallone. Nel calcio, quando un giocatore comincia a pensare che commetterà un errore, rischia di finirci dentro davvero. È una situazione che può diventare difficile da superare.

L’allenatore sta facendo di tutto per recuperarlo, dandogli spazio e cercando di fargli capire quanto sia importante. Forse, in questo momento, Lucca non si è ancora ambientato completamente a Napoli. È un aspetto che può incidere sul rendimento di un calciatore, soprattutto quando arriva in una realtà nuova e con aspettative elevate.

Sono convinto, però, che sia un attaccante che potrebbe servire molto al Napoli. È bravo a ricevere i palloni lunghi, a proteggere la palla e a far salire la squadra. Sono qualità importanti. L’allenatore sta cercando di metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi, ma serve anche l’aiuto di tutti. Credo che il Napoli farà il possibile per sostenerlo e aiutarlo a ritrovare fiducia».

La trasferta contro il Venezia: attenzione al gioco degli avversari

«La squadra di Stroppa gioca molto bene ed è stata anche sfortunata nei risultati. Mi dispiace per lui, perché il Venezia ha fatto vedere cose interessanti. Il Napoli dovrà prestare attenzione al gioco degli avversari, perché è una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque.

Anche le caratteristiche del campo possono incidere: è un terreno di gioco stretto e bisognerà saper gestire bene gli spazi. Per il Venezia sarà una partita importante e proprio per questo gli azzurri dovranno affrontarla con la massima concentrazione».

La reazione mentale dopo gli errori

«Non credo che il Napoli abbia semplicemente staccato la spina: ha trovato una squadra capace di metterlo in difficoltà. È chiaro che quello che è successo deve servire come esperienza. Sono proprio queste le situazioni che Allegri vuole migliorare.

In questo momento ci sono delle difficoltà che devono essere superate attraverso il lavoro e i risultati. La società è vicina alla squadra e all’allenatore, e sono convinto che questo periodo particolare verrà superato.

La cosa più importante è recuperare tutti dal punto di vista mentale. Il campionato è ancora lungo e ci sono tante possibilità per fare bene. Il Napoli ha il tempo e le qualità per ripartire, ma deve ritrovare fiducia, equilibrio e continuità».