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VENERDÌ 16 OTTOBRE 2026 - CONFERENZA STAMPA

NICOLA SI PRESENTA AL VENEZIA: "NON SONO IL MAGO DELLE SALVEZZE". POI PARLA DEL NAPOLI


Le parole del neo allenatore in conferenza stampa


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Davide Nicola si presenta ufficialmente come nuovo allenatore del Venezia e si prepara a debuttare sulla panchina arancioneroverde nella sfida di campionato contro il Napoli. 

«Mago delle salvezze? Non mi definisco il mago di nulla, nemmeno delle salvezze. Semplicemente organizzo il lavoro e mi pongo degli obiettivi. I risultati sono il frutto di queste cose. Penso che questa squadra abbia dei valori e possa dimostrarli. In questi giorni ho riflettuto su ciò di cui può avere bisogno. L'identità c'era già, ma finora non è stata sufficiente per raggiungere i risultati. Adesso, per me, è fondamentale capire il più rapidamente possibile le caratteristiche dei giocatori e individuare ciò che serve per arrivare agli obiettivi.

Il Napoli? Mi aspetto una grande squadra. Il Napoli ha consolidato la propria identità nel tempo e possiede le qualità di una grande squadra. Ma, più che concentrarci su questo, dobbiamo scoprire le qualità che abbiamo noi e capire che cosa vogliamo fare, senza pensare soltanto a ciò che proverà a fare il Napoli. Ogni squadra può avere delle incertezze. Serve sempre rispetto per l'avversario e per il tipo di pericolosità che può esprimere. Chi lotta per obiettivi diversi può avere potenzialità differenti.

Il Napoli è guidato da un grandissimo allenatore, con grande esperienza, e ha giocatori che hanno maturato un'esperienza importante. Noi, però, abbiamo un buon mix. Dobbiamo cercare l'identità che vogliamo dimostrare prima di tutto a noi stessi e ai nostri tifosi, perché è quella che può portarci a ottenere risultati».

Le condizioni di Mazzocchi? Con Mazzocchi ho parlato, così come ho fatto con gli altri giocatori. Sta recuperando da una situazione che sembra ormai risolta, ma ne parleremo con lo staff medico. Tutti i giocatori che sono arruolabili entrano in una settimana nella quale possono tornare a lavorare con noi. Se domani ci sarà l'occasione di portare qualcuno che potrà giocare, lo faremo».