A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
La Lega Calcio Serie A ha ricevuto i primi versamenti a
titolo di risarcimento danno da parte di utenti pirata, a seguito della prima
tranche di richieste risarcitorie inviate ai soggetti individuati dalla Guardia
di Finanza nell'ambito del provvedimento penale n. 7719/2022 del Tribunale di Lecce. Lo ha comunicato la Lega A, specificando che per i soggetti
destinatari del provvedimento, oltre alla sanzione amministrativa comminata
dalla Gdf, si aggiunge quindi il pagamento di 1.000 euro a titolo di
risarcimento del danno causato dalla visione illecita di contenuti audiovisivi,
stabilito in via conciliativa. "Finalmente stiamo ripristinando lo stato di legalità.
Chi usa il pezzotto o vede illegalmente le partite su App, Iptv pirata o
tramite Vpn, deve sapere che sarà individuato dalle autorità competenti, dovrà
pagare le ammende fino a 5.000 euro previste per legge - sottolinea l'ad della
Lega, Luigi De Siervo, ma soprattutto sarà chiamato a versare ulteriori mille
euro alla Lega Calcio come risarcimento del danno. La pirateria è un furto,
punto. Non è un atto di furbizia, ma una scelta stupida. Mi auguro, quindi, che
le pecorelle smarrite inizino, come i milioni di tifosi onesti, a pagare
regolarmente l'abbonamento ai titolari di diritti". "Questa richiesta risarcitoria è solo l'inizio. Gli
strumenti normativi oggi ci consentono di identificare e sanzionare chi consuma
illegalmente contenuti protetti - conclude De Siervo -. E lo faremo con determinazione, senza esitazioni. Il
messaggio è chiaro: chi sceglie la pirateria sceglie di violare la legge e ne
risponderà economicamente e legalmente. La tolleranza è finita".
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