A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
La Serie A si prepara a partire con diverse novità anche sul piano regolamentare. Nella giornata di oggi, martedì 18 agosto, si è svolto un incontro tecnico tra l’Associazione Italiana Arbitri, la Lega Serie A e i rappresentanti di tutte le venti società del massimo campionato, dedicato proprio alle modifiche che entreranno in vigore nella stagione 2026/27. La riunione, organizzata in modalità online, è stata guidata dal direttore tecnico dell’AIA Domenico Messina e dal responsabile della CAN Daniele Orsato. Presenti anche i vertici della Lega Serie A, tra cui il presidente Ezio Simonelli e l’amministratore delegato Luigi De Siervo. Al centro del confronto le principali modifiche introdotte attraverso la Circolare numero 1 dell’AIA, che recepisce le più recenti decisioni approvate dall’IFAB. Più attenzione alle situazioni di gioco fermoUno degli aspetti centrali della nuova stagione riguarderà la gestione delle situazioni di gioco fermo. Lo ha spiegato direttamente l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, sottolineando come molti dei cambiamenti introdotti abbiano l’obiettivo di aumentare il tempo effettivo delle partite. La direzione è quindi chiara: limitare le interruzioni e le perdite di tempo, favorendo un calcio più continuo e dinamico. Non si tratta soltanto di una questione regolamentare, ma anche di gestione della gara: arbitri e squadre dovranno adattarsi a indicazioni che puntano a rendere più rapida la ripresa del gioco e a ridurre quelle fasi nelle quali il pallone rimane fermo per periodi eccessivamente lunghi. Club e arbitri a confronto prima dell’inizio del campionatoL’incontro odierno è servito anche per evitare interpretazioni differenti delle nuove disposizioni. Domenico Messina ha evidenziato la necessità di fornire alle società tutte le informazioni tecniche prima dell’avvio del campionato, assicurando la disponibilità dell’AIA a chiarire modalità di applicazione e interpretazione delle nuove regole. Un concetto condiviso anche dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, che ha annunciato l’intenzione di mantenere un dialogo costante con i vertici arbitrali e organizzare ulteriori momenti di confronto nel corso della stagione. L’obiettivo: partite più fluide e intenseLa filosofia alla base delle modifiche appare quindi evidente. La Serie A vuole provare a ridurre progressivamente i tempi morti e aumentare la quantità di calcio realmente giocato durante i novanta minuti. Come sottolineato dalla stessa Lega, l’obiettivo è accompagnare il campionato verso un gioco più fluido, intenso e spettacolare, facendo sì che club e arbitri partano dalla stessa interpretazione delle nuove disposizioni. Il primo banco di prova arriverà già nel prossimo fine settimana, quando prenderà il via la Serie A 2026/27. E insieme alle squadre, anche arbitri e nuove regole saranno subito sotto osservazione.
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