A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il Comune accelera sul progetto di riqualificazione dello
stadio Diego Armando Maradona in vista della candidatura di Napoli agli Europei
2032. L’assessore alle Infrastrutture Edoardo
Cosenza, intervenuto alla Web TV del Comune, ha illustrato i punti
chiave del restyling. “Noi abbiamo come motivazione la candidatura per Euro 2032,
ma la questione è più profonda: bisogna modernizzare il Maradona. Il primo anello oggi è fuori dai parametri UEFA: è troppo
basso e la curva di visibilità non è ammissibile. Stiamo progettando un primo
anello che arrivi molto vicino al campo: 7,5 metri dal lato curve e 6 metri dal
lato distinti. La visibilità diventerebbe simile a quella del Parco dei
Principi. Addio alla pista d'atletica? È impossibile mantenerla se vogliamo rispettare le regole
UEFA. Bisogna avvicinare gli spettatori al campo e andare sopra la pista, come
hanno fatto in stadi ovali come il Parco dei Principi, il Maracanã o il
Monumental.Il sindaco sta valutando nuove strutture tra il CUS e il
Parco dello Sport a Bagnoli. Il terzo anello? Non è un problema di sicurezza, ma di vibrazioni
fastidiose. Partiremo dal terzo anello dei distinti. Con quei nuovi posti
potremo lavorare senza impattare sul campo. Non si perderà mai neanche un posto. Il Napoli potrà
continuare a giocare al Maradona senza alcun problema. Parcheggi e tribuna? Aspettiamo suggerimenti dal Calcio Napoli. Il modello di
riferimento è quello presentato dalla società nel 2015, ma migliorato. I parcheggi sotto la Tribuna, mai aperti da Italia ’90,
saranno la prima cosa che realizzeremo. Vorremmo una galleria delle superstar della storia del
Napoli, magari con finestre che mostrino il vecchio stadio. Lo stiamo
progettando. Il restyling andrà avanti anche senza gli Europei. C’è una
necessità reale di modernizzare lo stadio. Gli spalti, i servizi e la nuova
estetica esterna li faremo comunque”.
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