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LUNEDÌ 16 FEBBRAIO 2026 - INTERVISTE

RESTYLING MARADONA, ASS. COSENZA: “STADIO MODERNO E PIÙ VICINO AL CAMPO. NON PERDEREMO UN POSTO”


Le parole dell'assessore alle infrastrutture [VIDEO]


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Il Comune accelera sul progetto di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona in vista della candidatura di Napoli agli Europei 2032. L’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, intervenuto alla Web TV del Comune, ha illustrato i punti chiave del restyling.

Noi abbiamo come motivazione la candidatura per Euro 2032, ma la questione è più profonda: bisogna modernizzare il Maradona. Il primo anello oggi è fuori dai parametri UEFA: è troppo basso e la curva di visibilità non è ammissibile. Stiamo progettando un primo anello che arrivi molto vicino al campo: 7,5 metri dal lato curve e 6 metri dal lato distinti. La visibilità diventerebbe simile a quella del Parco dei Principi.

Addio alla pista d'atletica? È impossibile mantenerla se vogliamo rispettare le regole UEFA. Bisogna avvicinare gli spettatori al campo e andare sopra la pista, come hanno fatto in stadi ovali come il Parco dei Principi, il Maracanã o il Monumental.Il sindaco sta valutando nuove strutture tra il CUS e il Parco dello Sport a Bagnoli.

Il terzo anello? Non è un problema di sicurezza, ma di vibrazioni fastidiose. Partiremo dal terzo anello dei distinti. Con quei nuovi posti potremo lavorare senza impattare sul campo. Non si perderà mai neanche un posto. Il Napoli potrà continuare a giocare al Maradona senza alcun problema.

Parcheggi e tribuna? Aspettiamo suggerimenti dal Calcio Napoli. Il modello di riferimento è quello presentato dalla società nel 2015, ma migliorato. I parcheggi sotto la Tribuna, mai aperti da Italia ’90, saranno la prima cosa che realizzeremo.

Vorremmo una galleria delle superstar della storia del Napoli, magari con finestre che mostrino il vecchio stadio. Lo stiamo progettando. Il restyling andrà avanti anche senza gli Europei. C’è una necessità reale di modernizzare lo stadio. Gli spalti, i servizi e la nuova estetica esterna li faremo comunque”.