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LUNEDÌ 7 SETTEMBRE 2026 - REDAZIONALE

QUANTI SCUDETTI HA VINTO IL NAPOLI?


Scopri i 4 titoli azzurri


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Redazione

C’è una domanda che ogni tifoso azzurro si sente ripetere con orgoglio, specialmente dopo le notti magiche passate a festeggiare in piazza del Plebiscito: quanti Scudetti ha vinto il Napoli? La risposta, oggi più che mai, è un numero che pesa come un macigno nella storia del calcio italiano: quattro. Ma come in ogni grande storia che si rispetti, il percorso per arrivare a questo traguardo è stato un viaggio fatto di estasi, dolori, attese lunghissime e rinascite. E se oggi parliamo di Scudetti Napoli, lo facciamo con la consapevolezza che ogni titolo ha un sapore diverso, un racconto unico che mescola leggenda e modernità. In questo articolo, esploreremo non solo i numeri, ma anche il contesto, le curiosità e quel legame indissolubile tra la città e la sua squadra del cuore.

Quando ci si avvicina a questo tema, molti appassionati cercano di comprendere le dinamiche che portano una squadra a trionfare. La vittoria del quarto titolo, arrivata nel 2025, ha dimostrato che il lavoro di squadra e la pianificazione a lungo termine pagano sempre. E mentre gli esperti analizzano ogni dettaglio, anche chi segue il mondo delle scommesse sa che affidarsi a dati concreti e alla storia della società è spesso la scelta migliore; per questo motivo, i pronostici calcio più accurati tengono sempre conto del peso specifico di una piazza come Napoli, capace di trasformare ogni stagione in un evento epico. La città intera, del resto, vive per il pallone e per i suoi colori, e questo rende ogni successo ancora più significativo.

L’attesa infinita e la rinascita: i primi due sigilli dell’era Maradona

Per comprendere appieno cosa significhi oggi rispondere alla domanda quanti campionati ha vinto il Napoli, bisogna fare un salto indietro nel tempo, fino agli anni Ottanta. Prima del 1987, per la città partenopea, lo Scudetto era un miraggio, un sogno proibito. Il calcio italiano era dominato dalle grandi del Nord, ma l’arrivo di Diego Armando Maradona cambiò per sempre le gerarchie. Fu proprio il Pibe de Oro a regalare al Napoli il primo, storico trionfo nella stagione 1986-87, spezzando un digiuno che durava da sessant’anni. Quella squadra, guidata da Ottavio Bianchi, non era solo forte: era carismatica, trascinatrice, e seppe infondere in una città intera la fiducia necessaria per credere nell’impossibile.

La conferma arrivò tre anni dopo, nel 1989-90, quando il Napoli bissò il successo laureandosi campione per la seconda volta. Quello fu il secondo atto dell’era Maradona, un trionfo che portò la città a toccare il cielo con un dito. Tuttavia, pochi avrebbero immaginato che quella sarebbe stata l'ultima gioia per ben trentatré lunghi anni. Il declino fisico di Maradona, i problemi societari e l'avvento di nuove potenze come il Milan di Sacchi segnarono la fine di un ciclo. Da quel momento, per il Napoli e per i suoi tifosi, la domanda quando ha vinto lo Scudetto il Napoli sembrava avere una sola, amara risposta: "troppo tempo fa".

Il riscatto di Spalletti e la gioia del 2023

Il terzo Scudetto è arrivato in un momento storico particolare, quasi catartico. Dopo anni di alti e bassi, di presidenti discutibili e di retrocessioni dolorose (come quella del 1998), il Napoli targato Aurelio De Laurentiis ha costruito una macchina da guerra perfetta. Nella stagione 2022-23, sotto la guida di Luciano Spalletti, la squadra azzurra ha dominato il campionato in modo schiacciante, regalando ai propri tifosi il terzo titolo nazionale. Quella squadra, trascinata da giocatori come Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia, ha giocato un calcio spettacolare, fatto di ripartenze veloci e gol da urlo. Quella vittoria non è stata solo un trionfo sportivo, ma la fine di un'ossessione: rompere il maledetto digiuno che durava dal 1990. Finalmente, la risposta alla domanda quanti campionati italiani ha vinto il Napoli non era più ferma a due.

Quel 4 maggio 2023, data della matematica certezza del titolo, è diventata una nuova festa nazionale per i napoletani. Finalmente, le nuove generazioni potevano assaporare la gioia che i loro padri avevano provato con Maradona. Ma la storia, si sa, ama i colpi di scena, e il Napoli non aveva ancora finito di scrivere le sue pagine più belle.

Il quarto Scudetto con Conte: l’era della stabilità

Se il 2023 era stato il ritorno alla vittoria, il 2025 è stato il momento della consacrazione definitiva. Il 23 maggio 2025, battendo il Cagliari per 2-0 allo stadio Diego Armando Maradona con le reti di Scott McTominay e Romelu Lukaku, il Napoli ha conquistato il suo quarto Scudetto. Un trionfo che ha un sapore speciale, perché arriva a distanza di soli due anni dal precedente, segnando l’inizio di una nuova, solida era vincente. A guidare questa cavalcata trionfale è stato Antonio Conte, un tecnico abituato a vincere, che ha portato la sua esperienza e la sua grinta in riva al Golfo, diventando il primo allenatore nella storia a vincere lo Scudetto con tre club diversi (Juventus, Inter e, appunto, Napoli).

Con questo successo, il palmares del club si è ulteriormente arricchito. Oggi, i Napoli Scudetti sono quattro, affiancati da sei Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e una storica Coppa UEFA vinta nel 1989. Sotto la gestione di De Laurentiis, iniziata nel 2007, il club ha vinto sette trofei, tra cui due Scudetti e tre Coppe Italia. Il presidente ha sottolineato come questi successi siano il frutto di “lavoro, passione e tenacia”. La città di Napoli, dal canto suo, è esplosa in un tripudio di gioia, colorando di azzurro piazze e vicoli, dimostrando che il legame tra la squadra e il suo popolo è più forte che mai.

Il 2026: il breve regno e la riscossa in Coppa

Il 2026 è stato un anno cruciale e ricco di contrasti per il Napoli. Dopo aver trionfato nel maggio del 2025, la squadra azzurra si è ritrovata a difendere il titolo in una stagione 2025-2026 segnata da numerosi infortuni e difficoltà. Nonostante un cammino comunque nobile, che ha portato il club a ottenere 76 punti con un record di 23 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte, il Napoli ha dovuto cedere lo scettro all'Inter. La squadra nerazzurra, vincendo il suo ventunesimo scudetto il 3 maggio 2026, ha spodestato i partenopei dopo neanche 365 giorni dal trionfo dell'anno precedente. Un regno breve, insomma, ma che non ha scalfito l'orgoglio di una squadra capace comunque di chiudere al secondo posto, dimostrando grande competitività nonostante le avversità.

Ma il 2026 ha regalato anche gioie importanti. La stagione si è chiusa con un altro alloro, questa volta in Coppa Italia. Il Napoli ha infatti vinto la sua sesta Coppa Italia, consolidando il suo status di club vincente e dimostrando che, anche quando il campionato sfugge, la squadra ha la forza e la determinazione per alzare trofei. Questa vittoria ha rappresentato una degna consolazione e un segnale forte per il futuro: il Napoli è una realtà che, pur affrontando momenti di difficoltà, sa sempre come reagire e tornare a vincere.

Un futuro da scrivere

Oggi, quindi, quando un appassionato cerca su internet tutti gli Scudetti del Napoli, il motore di ricerca restituisce un elenco preciso: 1986-87, 1989-90, 2022-23, 2024-25. Questi sono gli anni Scudetti Napoli che resteranno per sempre incisi nella memoria collettiva. Quattro titoli che raccontano trentanove anni di storia, passione e rivalità. Con la vittoria del 2025, il Napoli ha dimostrato di non essere più una meteora, ma una realtà consolidata del calcio italiano, in grado di competere anno dopo anno per le posizioni che contano. Il presidente De Laurentiis e Antonio Conte hanno costruito una squadra solida, capace di reggere la pressione e di vincere anche quando i pronostici sembravano sfavorevoli.

La risposta alla fatidica domanda quanti Scudetti ha il Napoli è quindi chiara e cristallina: quattro. I Scudetti del Napoli sono il frutto di un lavoro certosino iniziato anni fa e portato avanti con determinazione. I tifosi sognano già il quinto titolo, magari da festeggiare in un futuro non troppo lontano. La città, che ha sofferto e gioito, ora guarda avanti con la consapevolezza di essere tornata ai vertici del calcio mondiale. Che sia con un gol allo scadere, con una vittoria in rimonta o con un secco 2-0 in casa, il Napoli ha ritrovato la sua anima vincente. E chissà che presto non si possa aggiornare questo articolo, aggiungendo un altro anno alla lista di quelli che resteranno per sempre incisi nella memoria collettiva. Nel frattempo, i tifosi possono continuare a ripetere con orgoglio il conteggio, certi che la storia del Napoli è ancora tutta da scrivere.