A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”,
è intervenuto Gigi Pavarese, ex direttore sportivo del Napoli. “Le parole di Manna su Conte? Sono
questioni delicate, ma io ritengo Antonio Conte uno dei tre allenatori più
forti al mondo. Il Napoli gli ha lasciato una gestione praticamente totale
della squadra e i risultati sono arrivati. Non dimentichiamo che questa è stata
una stagione molto complicata, tra tanti infortuni e anche alcune decisioni
arbitrali discutibili. Nonostante tutto, Conte è riuscito a dare un’anima alla
squadra, soprattutto nei momenti più difficili. Ha trasmesso senso di
appartenenza, responsabilità verso la maglia e rispetto per la società e per i
tifosi. Questo è stato fondamentale nei momenti in cui attorno alla squadra si
sono create tante difficoltà. La partita contro il Lecce? Le difficoltà
saranno simili a quelle viste contro squadre che lottano per salvarsi. Sono
squadre che cercano di bloccare il gioco del Napoli e di non farti esprimere.
Anche all’andata è stata una gara complicata. Per questo servirà grande
attenzione e continuità dopo l’ultima vittoria. Il Napoli deve avere un solo
obiettivo in queste ultime partite: provare a vincerle tutte per raggiungere il
massimo possibile in classifica. L’obiettivo minimo è consolidare la
qualificazione in Champions League. Possibile cambio di modulo con i rientri dei titolari?
L’importante è non perdere intensità e determinazione. Poi il modulo conta
relativamente: nel calcio si gioca sempre undici contro undici e la differenza
la fanno i valori dei giocatori. Gli infortuni? È chiaro che quaranta
infortuni in una stagione sono tanti. Una parte è sicuramente sfortuna, ma è
giusto anche fare delle riflessioni. Sono valutazioni che la società e lo staff
tecnico faranno sicuramente a fine stagione per capire se c’è stato qualcosa
che non ha funzionato nella preparazione o nella gestione.
Il mercato futuro? Credo che una delle
linee guida sarà ringiovanire la rosa. Già a gennaio sono arrivati giocatori
molto giovani come Giovane e Alisson Santos, e questo fa capire la direzione
che vuole prendere il club. Puntare su calciatori giovani ma di grande
prospettiva può essere la strada giusta per il futuro del Napoli“.
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