A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il Napoli è cresciuto molto sotto il profilo economico, ma
l’aumento dei costi impone nuove valutazioni alla società di Aurelio De
Laurentiis in vista delle prossime stagioni. Secondo l’analisi de La Gazzetta dello Sport, negli ultimi
due anni la “potenza di fuoco” del club — tra stipendi e ammortamenti — è
aumentata di 110-115 milioni. Una crescita che ha portato gli azzurri al terzo
posto in Serie A per monte ingaggi, dietro a Inter (215 milioni) e Juventus
(200), ma davanti a Milan (150) e Roma (140). I ricavi, però, non crescono allo stesso ritmo. L’area
business guidata da Tommaso Bianchini sta lavorando a nuove e più redditizie
sponsorizzazioni di maglia a partire dal 2026-27, ma il vero salto economico
potrà arrivare solo con uno stadio moderno. Sul tavolo c’è anche il tema delle nuove regole finanziarie:
la soglia dello “squad cost ratio” scenderà al 70%, anche se la FIGC sta
lavorando con la Lega per considerare anche la situazione patrimoniale dei
club.
Nonostante ciò, il Napoli non intende fermare gli
investimenti: negli ultimi due anni sono stati movimentati 320 milioni in
acquisti, ma grazie alle cessioni di Kvaratskhelia e Osimhen il saldo netto è
stato contenuto a circa 100 milioni.
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