A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, è
intervenuto nel podcast Colpi da Maestro, raccontando alcuni retroscena
sull’inizio della sua esperienza in azzurro e sulle scelte legate alla
panchina. «Quando ho firmato con il Napoli nella mia testa c’erano
Gasperini e Conte. Perché Antonio e Gasperini erano due figure forti. Io con
Antonio mi sono trovato benissimo, lo ringrazierò per tutta la vita. Mi ha
fatto vincere uno scudetto, spero non sia l’ultimo, però oggi è uno scudetto
storico e mi ha insegnato tanto, mi ha alzato il livello perché lavorare con un
allenatore così esigente, determinato, meticoloso, che non si accontenta mai,
ti fa rendere sicuramente di più». Manna su Allegri: «Dopo Conte serviva una personalità
forte» «Allegri è una persona che dà tutto se stesso. Io lo
conosco, abbiamo lavorato insieme alla Juventus e anche lì ha dato tutto alla
causa. Pensiamo di poter fare una buona stagione, magari toglierci qualche
soddisfazione. Dopo Conte era importante avere una personalità, magari anche
diversa, ma comunque forte, che lo spogliatoio, la piazza, il presidente
possano riconoscere e quindi cercare di valorizzare un lavoro che è stato fatto
e che per me non è interrotto, ancora per quest’anno sicuro». Manna annuncia il rinnovamento: «Siamo alla fine
di un ciclo» «Poi dobbiamo cominciare a cambiare un pochino, perché siamo
arrivati probabilmente alla fine di un ciclo che è iniziato con Spalletti. Max
dopo la stagione al Milan, secondo me ha voglia di rivincita. La stessa che
abbiamo noi dopo un’annata un po’ sfortunata come quella scorsa».
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