A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
La vittoria del Napoli per 3-0 contro il Frosinone lascia in
eredità un’indicazione tattica importante: la posizione di Kevin De Bruyne. Il
centrocampista belga ha offerto una delle sue migliori prestazioni da quando
veste la maglia azzurra, riaprendo il dibattito sul suo ruolo ideale. Meglio
schierarlo più vicino alla porta, come preferirebbe il giocatore, oppure una
ventina di metri più indietro, secondo l’idea di Massimiliano Allegri? Contro
la squadra di Alvini, il tecnico ha puntato soprattutto sulla qualità,
rinunciando a un vero centrocampista d’interdizione per valorizzare la
creatività dei suoi uomini offensivi. Corriere della Sera: «De Bruyne pratica un calcio
oggettivamente superiore»
Monica Scozzafava, sul Corriere della Sera, evidenzia
la svolta tattica di Allegri: «Allegri presenta invece una formazione
rivoluzionata, nelle posizioni e negli interpreti ed è questa la mossa che
spiazza Alvini: rinuncia all’interdizione in mezzo al campo, sceglie la
qualità». L’attenzione si concentra soprattutto su De Bruyne, protagonista con
una doppietta e decisivo nell’impostazione della manovra offensiva. «Neres da
un lato e Lang dall’altro sono i funamboli alle spalle di Hojlund, ispirati da
un giocatore che non ha soltanto il nome altisonante — De Bruyne — ma pratica
un calcio oggettivamente superiore. In forma, forse come mai da quando è a
Napoli, nei momenti clou accompagna i suoi, indirizza palle, vede varchi di cui
gli altri non si accorgono», scrive la giornalista. Una prestazione che offre
ad Allegri nuovi spunti per trovare la collocazione tattica ideale del
fuoriclasse belga.
|