A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
Cercare di uscire indenni dalle forche caudine del Maradona, e dare seguito alla sofferta vittoria casalinga contro la Cremonese. E'
un Lecce speranzoso, ma nello stesso tempo realista quello salito sul torpedone
direzione Napoli, per una sfida dal pronostico scontato, ma che potrebbe
riservare qualche sorpresa. Eusebio Di Francesco, tecnico dei giallorossi, si porta
appresso ancora qualche dubbio di formazione, legato soprattutto alla condizione
di alcuni uomini. Indisponibili Camarda e Gaspar, con Berisha ancora ai box
(rientro previsto dopo la sosta per le nazionali), il tecnico pescarese dovrà
definire le scelte offensive. Oltre al solito ballottaggio tra Cheddira e
Stulic, anche Sottil (in settimana alle prese con una lombalgia) e Banda sono
pronti a contendersi una maglia dal primo minuto: possibile una staffetta tra i
due nel corso dei novanta minuti. In mediana il tecnico dovrà fare delle
scelte, sulla base anche del positivo impatto avuto dai nuovi innesti invernali
di Gandelman e Ngom. L'israeliano ha recuperato dal problema di tendinopatia al
ginocchio e, dopo essere stato schierato per uno spezzone di gara domenica
scorsa, si candida al rientro dal primo minuto. Il suo impiego stopperebbe
quello di Ngom che, presente nelle ultime due uscite, ha passato a pieni voti
il battesimo nel campionato italiano.
Il centrocampo potrebbe, dunque, tornare all'antico, con il
duo Ramadani-Coulibaly, e l'impiego in cabina di regia di Gandelman. Ma Di
Francesco potrebbe, anche, decidere di mischiare le carte per cercare di
arginare la forza propulsiva degli uomini di Conte. Unico neo quello che
potrebbe interessare il reparto arretrato, con il tecnico che dovrà sincerarsi
delle condizioni di Gallo, alle prese con un fastidioso affaticamento
muscolare. La sua presenza sarà decisa nelle immediate ore di vigilia gara: in
caso di un forfait del terzino palermitano, pronta la soluzione Ndaba.
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