A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”,
è intervenuto Raffaele Sergio, ex Napoli. “Il Napoli ha una rosa con giocatori di qualità e
credo che, sotto questo punto di vista, ci siano elementi di spessore. Non
penso che la squadra abbia problemi di qualità né a destra né a sinistra: ci
sono calciatori importanti che possono garantire soluzioni. Sul discorso del bel gioco si fa sempre tanta
discussione. Io credo che il risultato resti la cosa più importante.
Poi è chiaro che quando si vedono partite spettacolari, come quella tra Bayern
Monaco e Real Madrid, con tanti gol e grandi giocate, lo spettacolo esalta
tutti e anche gli errori difensivi passano in secondo piano. Però nel calcio
conta vincere e raggiungere gli obiettivi. Per quanto riguarda Antonio Conte, parliamo
di un allenatore che ha sempre dato un’impronta forte alle sue squadre. Ha
costruito cicli importanti e ha dimostrato di saper creare un’identità chiara.
È un tecnico esigente, che sa quello che vuole e che si fa rispettare:
caratteristiche che si sposano bene con una piazza come Napoli. Sul possibile futuro in Nazionale, è
normale che il suo nome venga accostato perché ha già dimostrato di poter fare
bene anche in quel ruolo. Molto dipenderà dalle scelte della Federazione, ma è
chiaro che un pensiero su di lui può essere fatto.
Detto questo, credo che le critiche nei confronti di
Conte siano state un po’ eccessive. La stagione del Napoli resta positiva: ha
vinto una Supercoppa, è nelle prime posizioni e ha dovuto affrontare tanti
infortuni. In questi casi bisogna valutare il lavoro complessivo, non solo
alcuni momenti. Conte ha dato organizzazione e mentalità, e questo è un valore
importante per il club“.
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