A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Giovanni Di Lorenzo, difensore e capitano del Napoli, ha
rilasciato un'intervista ai microfoni di DAZN alla vigilia della sfida contro
la Juventus, in programma domani alle 20:45 all'Allianz Stadium di Torino e
valida per la decima giornata di Serie A. Il capitano azzurro ha presentato una
partita dal significato speciale, parlando anche del ritorno di Luciano
Spalletti, del momento della squadra e degli obiettivi per il futuro. Juventus-Napoli, Di Lorenzo: «Sappiamo cosa rappresenta
questa sfida» «Juventus-Napoli sarà una partita molto importante, tirata.
Sappiamo quello che rappresenta questa sfida per Napoli e per noi. Ci stiamo
preparando al meglio per fare una grande partita ed un grande risultato». Di Lorenzo ritrova Spalletti: «Ci ha dato tanto» «Sarà bello rincontrare il mister, ho un rapporto importante
con lui. Ci ha dato tanto nei due anni in cui è stato allenatore del Napoli,
ricordo con grande piacere i due anni sotto la sua guida». Di Lorenzo: «Dobbiamo
recuperare terreno» «È vero che nell'ultima partita siamo riusciti a fare molti
gol, ma anche nelle altre gare abbiamo creato. Magari siamo mancati nella
finalizzazione, ma cercheremo di migliorare nelle partite che ci aspettano.
Dobbiamo recuperare terreno in classifica. In fase difensiva abbiamo subito un po' di gol, stiamo
lavorando col mister e con lo staff per limare questi dettagli che sono
importanti in queste partite». Il messaggio di Di Lorenzo ai nuovi arrivati «È quello di accoglierli bene nel gruppo. Questo è un gruppo
sano con valori importanti. Per i nuovi arrivati non penso sia difficile
entrare nel nostro spogliatoio. Abbiamo un po' di giocatori italiani, questo
aiuta i ragazzi che vengono dall'estero. Spendiamo molto tempo per farli
sentire a loro agio». Di Lorenzo raggiunge Ferrara e Koulibaly «Lo saluto, mi fa piacere aver fatto tutte queste presenze.
Spero di farle tante. Ho raggiunto anche Koulibaly nelle presenze in tutte le
competizioni, è un altro compagno a cui sono affezionato e lo saluto con grande
affetto. Non ho un obiettivo di presenze. Già non mi aspettavo di
farne così tante dal momento in cui sono arrivato. È l'ottava stagione qui, è
sempre un piacere indossare questa maglia. Spero di riuscire a fare ancora
tante presenze». La fascia da capitano e il sogno di altri trofei «Non avrei mai immaginato di diventare il capitano, è una
grande responsabilità. Qui la fascia l'ha portata Maradona, è una bella
responsabilità. Cerco di meritarmela ogni giorno e di onorare al meglio quello
che è il nostro spogliatoio. In questi anni spero di riuscire a vincere qualcosa di
importante e di regalare altre gioie ai tifosi. In questi anni abbiamo
raggiunto risultati importanti, abbiamo visto cosa vuol dire vincere qui. Spero
nell'immediato futuro di portare a casa altri trofei».
|