A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Rasmus Hojlund, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato della sua esperienza al Napoli e della sfida contro l’Inter. Il centravanti danese ha smentito un possibile trasferimento al Milan nella scorsa estate. È vero che fu vicino al Milan l’estate scorsa? «In realtà no. Ho parlato col club e stavo cercando un’opportunità: il Milan ha una grande storia, ma quando ho sentito che mi voleva il Napoli e Conte mi ha chiamato, non ho avuto dubbi». È vero che ha una maglia di Lukaku in camera? «Me l’ha data dopo una partita di Coppa Italia, quando ero all’Atalanta. Romelu è stato anche uno dei miei idoli quando ero più giovane: quando è tornato all’Inter per la seconda volta, dopo il Chelsea, ho giocato contro di lui e gli ho chiesto la maglia. Ha segnato penso 500 gol in carriera…». L’ha aiutata a Napoli? «Molto. Per lui è stato un anno difficile, per via dell’infortunio. Abbiamo un grande rapporto, anche se eravamo in concorrenza». L’Inter è ancora la favorita? «Penso di sì. Ma ci sono tante squadre che sembrano molto forti quest’anno, come la Roma di Gasp. Noi dobbiamo migliorare e non metterci troppa pressione addosso. Per il Napoli è una stagione nuova, con un nuovo allenatore: vogliamo lottare in ogni competizione e vedere dove possiamo arrivare. A febbraio-marzo vogliamo essere ancora in corsa in Champions e Coppa Italia e tra le posizioni di testa in Serie A». Inter-Napoli è una partita da scudetto? «Vedendo le ultime stagioni, direi di sì. L’Inter è la grande rivale degli ultimi anni, è una partita importante per i tifosi. E una sfida a distanza tra noi. L’Inter è molto forte, ha giocato due finali di Champions negli ultimi 5 anni. Ma andremo lì con coraggio, per cercare di vincere». Come lo è De Bruyne? «Kevin è il miglior playmaker nella storia della Premier. Col City ha vinto tutto, lo scorso anno avevamo un’ottima intesa. Ama fare questi passaggi killer nello spazio: ci capiamo bene, mi è mancato tanto». Lo scorso anno disse: «Giocare con Kevin è facile, basta correre». Quanto può aiutarla a migliorare il suo record di gol? «Se gioca ogni partita, segno di sicuro di più. Ma anche io devo migliorare: devo lavorare sui miei movimenti, sulla finalizzazione». Il suo obiettivo stagionale è? «Giocare tante gare e vincere un trofeo col Napoli».
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