A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Giovane, attaccante del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner
della SSC Napoli. Di seguito le sue parole: "Sono
molto felice di essere qui, è un sogno per me. Ho sognato questo
momento fin da quando ero bambino ed ora che è arrivato voglio solo lavorare
bene e giocare con la squadra. Arrivo al Napoli ed esordio a Torino? Sono state
ore veloci e molto emozionanti: è cambiato tutto in poco tempo, ma sono molto
felice. Giocare con la maglia del Napoli è un sogno. Qui voglio migliorare ed
aiutare la squadra: ho visto poco Careca giocare, ma spero di poter
fare come lui e David Neres nel Napoli. Sono un calciatore molto veloce, non ho le
caratteristiche specifiche di un brasiliano, ma ho un buon tiro. Mi piace fare
molti gol. Il mio idolo è Ronaldo il fenomeno. L'ho visto giocare poco, quando
ero piccolo era nel Corinthians, però sempre ho visto i suoi video su YouTube.
Serie A? Parlo sempre con i miei amici e sottolineo come il calcio italiano sia
diverso da quello brasiliano. In Brasile quando hai la palla hai 5-6 secondi
per passare, qui è molto più fisico e complesso tatticamente. Ora però capisco
tutto: sono anche migliorato tatticamente dal punto di vista difensivo. Il gruppo ha una grande motivazione. Quando sono
arrivato qui ho subito capito che è un ottimo gruppo, composto da grandissimi
giocatori. È ovvio che c'è la delusione per le ultime due sconfitte, ma nel
calcio non c'è tempo per questo: domani è una grande partita per noi, vogliamo
vincere. Stadio Maradona? Ho visto l'atmosfera contro il Chelsea ed è
stato impressionante. Quando ho giocato con il Verona al Maradona era diverso
ovviamente dalla Champions League. Mi piace molto questa atmosfera, il tifo è
bellissimo qui. Sono un brasiliano atipico, perché non mi piace
uscire e fare troppe cose: mi piace stare con la famiglia, mia figlia ed i miei
amici. Mi piace molto giocare anche con la play. Sono una persona tranquilla,
con il mio carattere ovviamente. Non sono ancora riuscito a visitare nulla
della città, perché ho avuto poco tempo in questi giorni. Penso che settimana
prossima visiterò un po' la città, ma so che è bella. Il mare mi ricorda il
Brasile. Qui tutti parlano di Maradona come un Dio: ho visto anche questo. Il
napoletano per me in questo momento è impossibile, ma piano piano imparerò
qualcosa: ho fatto un video in napoletano ed è stato molto difficile (ride
n.d.r.). L'italiano, invece, lo sto imparando bene: all'inizio non lo parlavo
proprio, ma faccio lezione con una professoressa ogni giorno".
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