A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Corrado Saccone, ex preparatore atletico del Napoli. Corrado, partiamo dall’infortunio di Vergara: cos’è la fascite plantare e quanto può incidere su un calciatore? “La fascite plantare è un problema che compromette molto la capacità di correre e di appoggiare bene il piede. È un fastidio serio perché influisce su tutti i movimenti del calciatore. Va curata con esercizi specifici e trattamenti mirati, ma non esiste un tempo di recupero preciso”. Quindi i tempi di recupero sono difficili da prevedere? “Esatto. Dipende dal grado della problematica. Può volerci una settimana, dieci giorni o anche più tempo. Non si può stabilire con precisione perché tutto dipende da quanto è avanzata l’infiammazione”. Parliamo dei recuperi di Anguissa e De Bruyne: qual è il percorso per riportarli al 100%? “Di solito si procede per gradi. Prima si rientra con qualche minuto, poi con spezzoni più lunghi, fino ad arrivare ai 90 minuti. È un percorso progressivo che serve per ritrovare ritmo partita e condizione fisica”. In questo finale di stagione quanto conta la testa dei giocatori? “Conta tantissimo. L’aspetto mentale può fare la differenza, soprattutto per giocatori come Romelu Lukaku, che quando ritrovano fiducia e gol possono cambiare completamente rendimento”. Un giocatore che sta impressionando è Alisson Santos, ma spesso dopo un’ora sembra calare fisicamente. “È normale. È un calciatore che ha un dispendio energetico altissimo: accelera, dribbla, cambia ritmo continuamente. Tutto questo consuma molte energie. Inoltre arrivava da una stagione in cui giocava poco, quindi deve ancora raggiungere il massimo della condizione”. Cosa serve per migliorare questo aspetto? “Bisogna lavorare sulla capacità di ripetere gli sprint e sulla resistenza alla velocità. Con il tempo e con il lavoro atletico potrà sostenere meglio quei ritmi per tutta la partita”. Infine: il Napoli può continuare con Conte anche il prossimo anno? “Antonio Conte è un allenatore intelligente e saprà sicuramente analizzare cosa è successo quest’anno. La stagione è stata condizionata da tanti infortuni che hanno impedito di vedere la squadra sempre al completo. Alla fine le decisioni spettano alla società, ma sono convinto che si farà un’analisi approfondita per migliorare la situazione”.
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