A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Kevin De Bruyne torna sui
temi più discussi della sua esperienza al Napoli. Nell'intervista
concessa al Corriere dello Sport, il fuoriclasse belga ha affrontato
anche l'episodio arbitrale che ha accompagnato il suo gol contro il Genoa, nato
dal contatto con Vasquez, oltre a parlare del bilancio della sua prima stagione
italiana e del possibile futuro in azzurro. Il prossimo gol sarà il numero
200 della sua carriera: lo sapeva?
"No, ma è bello scoprirlo. Gioco da 18 anni, tanto tempo, ma ovviamente
fa piacere raggiungere questo traguardo". Il 199° è arrivato contro il
Genoa. Sul contatto con Vasquez si è discusso molto: fallo o non fallo?
"Penso che sia fifty fifty, dipende da che angolazione la guardi: dalla
mia, venivo da un lato e lui è venuto verso di me. Comunque la si voglia
vedere, sono rimasto un po’ sorpreso ma fa parte del gioco. Le persone parlano
tanto, a me non interessa". Che bilancio fa del suo primo
anno in Italia?
"Ho iniziato bene, ma l’infortunio ha rovinato l’intera stagione:
rientrare a marzo e recuperare il ritmo quando tutti sono al top della forma è
dura. Quando mi sono fermato eravamo primi e stavo giocando bene, ma se perdi
cinque mesi cosa puoi dire?". Quella con il Napoli sarà la
sua ultima stagione?
"Dipende. Per ora ho un’opzione per un altro anno e non c’è fretta di
parlarne. Come ho detto, voglio essere felice, la mia famiglia deve essere
felice e il club deve essere felice. Vedremo a marzo o giù di lì".
Come immagina il suo futuro?
"A volte pensi di smettere oppure di giocare altri cinque anni. A 35
anni puoi valutare di stagione in stagione a seconda di come ti senti e delle
sensazioni. Per me è importante divertirmi, stare bene e che la mia famiglia sia
felice".
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