A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Antonio Conte, allenatore del Napoli, è
intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 3-2 contro
il Chelsea al Maradona, che ha sancito l’eliminazione degli azzurri dalla
Champions League. Sull’analisi della partita “La differenza penso l’abbiano fatta le conclusioni. Loro sono stati più cinici
e precisi. Joao Pedro ha fatto la differenza, oggi è un calciatore importante
per il Chelsea. C’è orgoglio e soddisfazione perché, nonostante più di mezza
squadra fuori, abbiamo giocato non alla pari, ma anche meglio del Chelsea.
Meritavamo molto di più”. Sul rammarico per la qualificazione sfumata “Ho detto ai ragazzi che il vero rammarico è la partita di Copenhagen, dove non
puoi pareggiare una gara che stavi vincendo. Quella ci ha condannati e
costretti a giocarci tutto contro un top club con giocatori straordinari.
Peccato, perché meritavamo di andare ai playoff”. Sulla qualità del Chelsea “Sicuramente loro, nell’ultimo terzo di campo, sono stati molto più bravi a
livello qualitativo. Non hanno creato tantissime occasioni, ma quando tirano
fanno male. Joao Pedro ci ha punito in maniera importante. La loro vittoria è
un po’ bugiarda, ma va accettata”. Sulla prestazione del Napoli “I ragazzi hanno fatto una partita importante, non hanno avuto paura. Siamo
andati a prenderli, abbiamo pressato, creato azioni da gol e proposto un buon
calcio. Abbiamo fatto anche cross decisivi, ma dobbiamo migliorare in queste
situazioni perché la parte finale diventa determinante”. Sulla mentalità e sul percorso “In Champions trovi spesso squadre che giocano a viso aperto, con intensità,
gamba e duelli. In Italia c’è molto più tatticismo. Il mio obiettivo è far giocare
la squadra a ritmi alti: oggi non esiste aspettare bassi o mettere il pullman.
Anche con tredici assenti non ci siamo snaturati, abbiamo giocato la partita.
Questa mentalità ci ha portato a vincere Scudetto e Supercoppa”.
Sul futuro “Mi dispiace uscire da questa competizione, perché è il massimo livello e ti
misura con le squadre migliori. Sono convinto che, con più giocatori a
disposizione, possiamo migliorare ancora e crescere ulteriormente”.
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