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MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2026 - INTERVISTE

CONTE A MEDIASET: "QUESTI RAGAZZI VANNO SOLO ELOGIATI. SCUDETTO NONOSTANTE GLI INFORTUNI? MA CHE DOMANDA È..."


Le parole dell'allenatore azzurro


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Antonio Conte difende il suo Napoli dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Como ai calci di rigore. Nel post-gara, ai microfoni di Mediaset, il tecnico azzurro ha analizzato la partita, respinto le polemiche arbitrali e soprattutto ribadito con forza le difficoltà strutturali e fisiche con cui la squadra sta convivendo da mesi.

Non andiamo a parlare sempre di discorsi arbitrali perché ogni partita c’è sempre qualcuno che si lamenta. Non è una buona stagione per arbitri e VAR. Mi auguro possano trovare qualcosa per migliorare la situazione, perché sono tutti a lamentarsi. Bisogna cercare di migliorare: come lo facciamo noi con le nostre squadre, anche Rocchi deve migliorare i suoi arbitri e il VAR. Troppe lamentele non fanno bene al calcio”.

Poi il focus torna subito sul campo e sul contesto della gara: “Non era assolutamente semplice giocare contro un Como in totale organico, con dieci giorni di pausa. Noi venivamo da una partita giocata tre giorni fa in dieci contro undici e abbiamo perso anche McTominay. Questi ragazzi vanno solamente elogiati. Stiamo andando oltre le nostre potenzialità attuali. Oggi abbiamo veramente poche risorse, che non c’entrano niente con l’ambizione che avremmo voluto avere. I ragazzi stanno facendo cose egregie”.

Sull’esito del match, il tecnico azzurro non cerca alibi: “Oggi si è qualificato il Como ai rigori, ma potevamo qualificarci anche noi. Abbiamo vinto una Supercoppa in piena emergenza e in un anno e mezzo abbiamo portato a casa una Supercoppa e uno Scudetto. Secondo me stiamo già facendo di più. Per la squadra che abbiamo adesso, qualsiasi allenatore e qualsiasi squadra farebbero fatica. Complimenti ai tifosi che continuano ad apprezzare e a vedere l’impegno. Oggi abbiamo giocato un’ottima partita contro un Como al completo e, nonostante tutte le difficoltà, siamo arrivati a un centimetro dalla qualificazione”.

Sull'obiettivo Scudetto nonostante gli infortuni: “Che domanda è? Parliamo di infortuni: come fai a prevedere quello di Di Lorenzo? O quello di Lukaku, che si è staccato il tendine? O quello di De Bruyne, che si è staccato il tendine della gamba già operata? Come fai a prevederli? Dobbiamo andare al santuario a fare una preghiera e sperare. Sono infortuni talmente gravi che ti gravano per tutto l’anno. Anche se hai gli altri, avere sistematicamente cinque o sei giocatori importanti fuori significa che giocano sempre gli stessi e poi arriva il problemino per McTominay, per Rrahmani. E diventano perdite sanguinarie perché si sommano a quelle di lunga degenza”.

Sul mercato, Conte chiarisce: “C’era il mercato, ma non si poteva fare assolutamente niente a costo zero. Si è cercato di portare due ragazzi nuovi per darci una mano. Quello che stiamo facendo quest’anno è qualcosa di straordinariamente incredibile in positivo. Voi parlate di Scudetto, ma ci sono nove punti di distacco e abbiamo problematiche serie. Cerchiamo di essere seri anche nelle domande e nelle considerazioni, altrimenti diventiamo ridicoli su tutto”.