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MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2026 - INTERVISTE

COMO, FABREGAS ESULTA: “TRAGUARDO STORICO, MA PIEDI PER TERRA. ORA CONTA IL CAMPIONATO”


Le parole del tecnico spagnolo


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Cesc Fabregas si gode l’impresa del suo Como, capace di eliminare il Napoli ai calci di rigore nei quarti di finale di Coppa Italia, ma senza perdere lucidità. L’allenatore lariano, intervenuto ai microfoni di Mediaset nel post-partita, ha commentato la vittoria storica invitando subito a mantenere i piedi per terra e a pensare al campionato.

È un traguardo storico, un momento bello e positivo ma l’euforia bisogna lasciarla per il fine stagione. Sono dieci minuti di musica, poi dobbiamo tornare subito con i piedi a terra perché sabato dobbiamo giocare. Ramon? Temevo il secondo giallo, sì. Ha 20 anni, è inesperto. Sta facendo bene, ma non ha ancora quell’esperienza che può servirgli in certe situazioni. Non sente la pressione, però se rimani in dieci diventa difficile: ho preferito fare così”.

Sulla prestazione della squadra, Fabregas ha analizzato con lucidità i diversi momenti della gara: “Il primo tempo è stato abbastanza buono, poi è mancato qualcosa. Già dal primo minuto abbiamo attaccato la profondità e mandato un bel messaggio. Abbiamo fatto una partita diversa dal solito, soprattutto in fase difensiva: non siamo andati a pressare alto. Capisco che è difficile senza infortuni, ma abbiamo fatto la nostra partita. Alla fine ho messo la linea a cinque perché volevamo chiuderla in maniera diversa”.

Infine, Fabregas ha raccontato il discorso fatto ai suoi giocatori prima della lotteria dei rigori: “Li ho ringraziati perché mi fanno vivere queste esperienze. Ho detto che tanti non hanno mai vissuto una cosa del genere, quindi era fondamentale crederci. Dovevano godersi quei minuti, i grandi erano loro. Noi potevamo avere paura”.

E la chiusura è un manifesto del suo metodo: “Li ho ringraziati per quello che mi danno ogni giorno. Dobbiamo continuare così, perché niente è fatto”.