A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è
intervenuto Pietro Lo Monaco: "Caso Lukaku? Bisogna conoscere i
regolamenti. Il regolamento collettivo con i calciatori firmato assieme a Lega,
Assocalciatori, consente di curarsi dove e come vuole una volta appurata la
problematica fisica. È sbagliato dal punto di vista deontologico il fatto che
Romelu stia accusando la gestione medica del Napoli. Sta dicendo che si è fatto
male e non sono stati capaci a curarlo e allora lo fa per conto suo. Pecca
quantomeno di buon comportamento ad accusare la consulta del Napoli. Non è così
che uno se ne esce fuori. In passato ha già fatto qualche giochetto con altri
club. È una violazione non presentarsi? Assolutamente sì, perché il Napoli è
legittimato a capirci qualcosa e capire se sta bene o sta male. Ma l'accordo
collettivo mette il giocatore di decidere dove curarsi. Il Napoli oggi non sa
cosa ha il ragazzo. Campionato riaperto? Il calcio è imprevedibile. Quello che
fino a ieri era impossibile pensare, alla luce di certe circostanze può
cambiare tutto. Ci sta che il Napoli batta il Milan e la Roma possa fare
risultato a San Siro. Dovesse succedere qualcosa, ci sarebbe da ridere. La Roma
perse lo Scudetto in casa. L'Inter quando venne a Catania e gli demmo tre
'pappine'. Ma la Roma giocava contro la Sampdoria e perse. E rimasero a un
punto. La Nazionale? La situazione diventa drammatica se non andiamo al
Mondiale. Siamo già in una crisi che merita un'attenzione e rivoluzione. C'è
l'immobilismo più totale. In Consiglio Federale le società hanno ottenuto che
l'indice di liquidità cambiasse. Ma questo non ha nulla a che fare con le
riforme del calcio. La gente si sta disinnamorando. Non ho mai visto tifoserie
intere non andare allo stadio".
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